Merate: in tanti alla marcia della pace nel segno dei Giusti

Tempo di lettura: 3 minuti

La manifestazione si è tenuta oggi pomeriggio, sabato

“C’è un albero per ogni persona che ha scelto la pace”: presentato il progetto del Giardino dei giusti diffusi

MERATE – L’esempio di giusti per ricordare che l’impegno per la pace è compito di ciascun individuo e frutto delle scelte di ogni giorno.

E’ lo spirito che ha animato la marcia per la pace tenuta oggi pomeriggio, sabato 7 marzo, in città. Promossa dal Tavolo meratese per la pace, la manifestazione ha richiamato alla partenza in villa Confalonieri diverse associazioni da sempre impegnate in questo campo, il gruppo scout Agesci di Cernusco e singole persone con le bandiere arcobaleno in mano o indossate sulle spalle a mo’ di scialle per testimoniare e ribadire l’urgenza dello stop alle tante, troppe, guerre che ancora funestano il globo terrestre.

“La marcia di quest’anno ha come titolo “C’è un albero per ogni persona che ha scelto la pace” perché vogliamo onorare la memoria di uomini e donne, giusti e giuste dell’umanità, che si sono impegnati personalmente, nei modi più diversi e nelle occasioni più varie, anche a rischio della propria vita, per salvare o difendere altre persone, discriminate o vittime di violenza” ha sottolineato, a nome degli organizzatori, Cristina Mazza, rimarcando di non dimenticare i conflitti in corso, tra cui quello più recente iniziato sabato scorso in Medio Oriente.

In piazza degli Eroi il corteo si è fermato per ricordare tutti i giusti a cui è stata dedicata la giornata odierna, srotolando i nastri con scritti i nomi e i messaggi a testimonianza delle loro vita: una dopo l’altra sono state ripercorse le vite di Etty Hillesum, Luz Long, Andrea Ghetti, Wangari Muta Maathai, Vittorio Arrigoni, Piero Calamandrei e Dora Jablonskité.

All’arrivo della marcia al parco del Cannocchiale Valeria Marinari, vice sindaca di Merate ha presentato il progetto del Giardino dei giusti diffuso, ispirato da quanto fatto dalla Fondazion Gariwo, che vede coinvolti 10 Comuni del Meratese, uniti dalla volontà di ricordare, insieme chi con le proprie scelte ha mostrato e insegnato che “un’altra logica è possibile e che anche il piccolo gesto può fare la differenza”.

 

A ciascuno dei dieci Comuni aderenti, ovvero Calco, Casatenovo, La Valletta Brianza, Lomagna, Merate, Missaglia, Osnago, Paderno, Robbiate e Verderio, presenti con sindaci e assessori, è stato donato un ulivo che verrà piantato nel giardino dei giusti che ogni Comune realizzerà con una linea grafica e visuale comune a quella degli altri Comuni aderenti. Non solo: il legame del giardino diffuso sarà creato anche dalle mappe che permetteranno percorsi tematici intercomunali.

LE BIOGRAFIE DEI GIUSTI

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA