Merate, nuova sede per L’altra metà del cielo: “Per noi un nuovo punto d’inizio”

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L’inaugurazione è avvenuta questa mattina, sabato 23 maggio

L’altra metà del cielo ha trovato casa in via De Gasperi 127

MERATE – Un punto di partenza, e non di arrivo, per un’associazione diventata un punto di riferimento nel campo del contrasto alla violenza di genere. Si è tenuta questa mattina, sabato 23 maggio, alla presenza di molte volontarie e simpatizzanti l’inaugurazione della nuova sede de “L’altra metà del cielo-Telefono donna”.

Dopo anni trascorsi in via Sant’Ambrogio il sodalizio presieduto da Amalia Bonfanti ha trovato casa in via De Gasperi 127, riunendo qui i servizi svolti in locali luminosi e funzionali. Resteranno comunque garantite le attività di sportello previste al consultorio familiare meratese il martedì e quelle del giovedì a Casatenovo.

Emozionata per questo traguardo, la presidente Bonfanti ha voluto ribadire l’eccezionalità delle porte aperte di uno spazio di solito discreto e riservato a contenere le storie e le fatiche di donne che devono confrontarsi con violenze, privazioni e restrizioni, anche alla propria libertà personale, sottolineando l’importanza di parlare di diritti, cultura e parità di genere.

Amalia Bonfanti, Marco Di Prinzio e Mattia Salvioni

Il sindaco di Merate Mattia Salvioni ha voluto portare i propri saluti ringraziando le volontarie per l’attività svolta ogni giorno: “E’ importante affrontare i problemi, ma anche piantare semi di positività. Noi come amministrazione stiamo lavorando per rendere i documenti e gli atti amministrativi più inclusivi nel linguaggio, non è facile ma ci stiamo provando”. Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Casatenovo Gaia Riva ha voluto portare il proprio saluto e quello dell’amministrazione comunale casatese, ringraziando per il prezioso lavoro svolto.

Erano presenti anche, a testimonianza dell’importanza di fare rete, rappresentanti di Soroptimist Merate, Telefono Donna Lecco e Officina Donna di Olgiate.

Infine, accolto con dei calorosi saluti, ha fatto il suo ingresso anche l’ispettore Marco Di Prinzio, in servizio presso la questura di Lecco: “Con lui ci interfacciamo spesso e siamo onorate di averlo oggi con noi” ha concluso Amalia Bonfanti.

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