Merate, ordinanza anti movida: in centro locali chiusi all’1.30

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Provvedimento dell’amministrazione comunale dopo le ripetute segnalazioni giunte dopo l’ultimo fine settimana

Previsto anche il divieto di vendita per asporto su tutto il territorio di bevande alcoliche e superalcoliche dopo le 22 e sino alle 6

MERATE – Chiusura dei locali di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico alle ore 1.30divieto di vendita per asporto, su tutto il territorio, di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 22 alle 6 da parte dei punti vendita (es. market e minimarket) e dai distributori automatici. E anche il no al consumo delle bevande in contenitori di vetro al di fuori delle pertinenze dei bar e ristoranti.

Sono i punti salienti dell’ordinanza firmata dal sindaco Mattia Salvioni in merito alle limitazioni in materia di orari di esercizio, di vendita, somministrazione e consumo bevande alcoliche.

Il provvedimento  è stato assunto dal primo cittadino oggi, giovedì 16 aprile, a seguito delle numerose segnalazioni giunte dai residenti del centro, infastiditi dai rumori e dagli schiamazzi provocati dai numerosi gruppi di ragazzi e ragazze fermi in strada nelle vie del centro fino a tarda notte fuori dai locali aperti. Sul caso anche il gruppo di minoranza Prospettive per Merate ha presentato un’interrogazione.

“L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di garantire il giusto equilibro tra tutte le diverse realtà, esigenze ed interessi con il fine ultimo di proporre una città a misura di tutte e tutti, per le diverse fasce di età e garantendo quindi una pluralità di esperienze e possibilità di svago e incontro – spiega Salvioni -. La corretta convivenza ed equilibrio, infatti, consente alla città di offrire sempre più esperienze ed eventi per tutte e tutti arricchendone l’attrattività e l’offerta. In quest’ottica, si innesta un’ordinanza che va sì a limitare alcuni aspetti ritenuti imprescindibili per la sicurezza e l’ordine pubblico con alcuni divieti, ma che al contempo consente in ogni caso la corretta fruizione dei luoghi di
incontro e svago sino ad un orario che sia di buon senso e consono, allineandoci di fatto con altre realtà e città ben più grandi”.

Per Salvioni così facendo si va anche a “sopperire ad un vuoto normativo dell’attuale regolamento Comunale ormai vetusto e che con tutto il Consiglio Comunale ci impegneremo a modificare nell’interesse collettivo”.

Il primo cittadino ribadisce l’importanza di una scelta equilibrata parlando di un provvedimento che “contempera le diverse esigenze e richiama tutte e tutti a un principio fondamentale: il rispetto reciproco, il buon senso e l’osservanza delle regole della convivenza civile”.

Non solo. “L’Amministrazione intende infatti tutelare la quiete pubblica e la sicurezza, riconoscendo al contempo il valore delle attività economiche locali e la necessità, soprattutto per le ragazze e i ragazzi, di poter disporre di luoghi di incontro e socialità in cui trascorrere il proprio tempo libero”.

L’intenzione è anche quella di monitorare la situazione, al fine di responsabilizzare tutti.

Proprio per questo l’ordinanza disciplina i divieti in maniera diversa dal punto di vista della loro validità temporale.

Il provvedimento di chiusura dei locali all’1.30 sarà in vigore da venerdì 17 aprile a domenica 17 maggio, per un mese quindi. I locali del settore somministrazione di alimenti e bevande interessati sono quelli situati nelle vide del centro, ovvero Piazza Eroi, Piazza Prinetti, Via C. Baslini, Via Manzoni, Piazza Vittoria, Piazza Italia, Via Trento, Via Fiori, Via F. Viganò, Viale Lombardia, Piazza Libertà, Via Pascoli, Parcheggio Viale Cornaggia, Via Don Cesare Cazzaniga, Via Monsignor Natale Basilico, Viale Cornaggia, Piazza Don Minzoni, Via G. Mameli, Via Indipendenza, Via P. Paolo Arlati, Via Quintaberta, Via Parini, Via Roma, Via Sant’Ambrogio.

Sempre per un mese e questa volta sull’intero territorio comunale sarà operativo il divieto, dalle 22 alle 6, di commercio per asporto di qualsiasi bevanda
alcolica e superalcolica da parte delle strutture di vendita (market, supermercati,
minimarket, …), ivi compresi i distributori automatici.

Da venerdì 17 aprile e fino al 31 dicembre 2026 sarà invece in vigore su tutto il territorio comunale il divieto di consumare bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro nelle aree pubbliche o aperte al pubblico al di fuori delle aree di pertinenza degli esercizi autorizzati alla somministrazione o vendita di alimenti e bevande.

In caso di violazioni all’ordinanza sono previste, oltre alle sanzioni penali e amministrative previste da specifiche leggi e regolamenti, sanzioni amministrative da 500 a 5mila euro
in base a quanto previsto dal Tuel.

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