L’amministrazione comunale traccia il bilancio dei servizi di pattugliamento serali svolti tra giugno e luglio
“Con le nuova normative è impossibile mettere gli autovelox. Stiamo valutando l’installazione di dossi, cuscini berlinesi, bande sonore e attraversamenti pedonali rialzati”
MONTEVECCHIA – Multe per velocità e soprattutto per auto senza revisione o senza assicurazione. E’ il bilancio di Montevecchia Sicura, il progetto promosso dall’amministrazione comunale per prevenire e contrastare le principali violazioni al codice della strada attraverso una serie di servizi serali di pattugliamento, svolti nei mesi di giugno e luglio.

L’attività, concentrata soprattutto lungo le vie principali del paese, con riferimento alla Sp 54 e a via Belvedere, la strada che sale in alta collina, ha consentito di rilevare numerose condotte non conformi alle regole della strada. In particolar modo sono state 9 le sanzioni elevate per velocità non adeguata alle caratteristiche della strada ex art. 141 Cds e 3 per superamento dei limiti di velocità ex art. 142 CdS. Non solo: ben 31 sono stati i veicoli che, fermati, sono risultati privi di revisione e 9 quelli in marcia senza copertura assicurativa.
Un’auto è stata anche sequestrata e confiscata perché priva di immatricolazione e assicurazione mentre 2 sono state trovate in circolazione seppur sospese in base all’articolo 80 del CdS. 9 infine le multe irrogate per utilizzo di veicoli sprovvisti del prescritto dispositivo silenziatore mentre è stata ritirata anche una patente.

“Queste attività, oltre a garantire un maggiore presidio del territorio nelle ore serali, rappresentano uno strumento concreto per migliorare la sicurezza della circolazione e contrastare quei comportamenti che mettono a rischio l’incolumità di residenti e utenti della strada” precisa il sindaco Ivan Pendeggia, evidenziando di condividere le preoccupazioni dei cittadini in merito ai comportamenti di guida non rispettosi dei limiti di velocità.

“Negli ultimi mesi diversi cittadini hanno chiesto all’Amministrazione comunale di installare autovelox lungo alcune strade del territorio. La normativa nazionale recentemente introdotta in materia di utilizzo di questi dispositivi prevede criteri molto rigorosi per l’installazione e l’impiego dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità. In particolare, nei tratti urbani con limite di velocità di 30 km/h non è consentito il ricorso agli autovelox per il rilevamento automatico delle infrazioni. Per questo motivo, sulle strade comunali interessate da tali limiti, il Comune non può procedere all’installazione di autovelox come richiesto da parte della cittadinanza. Ciò non significa che il problema venga sottovalutato. Al contrario, l’Amministrazione, in collaborazione con la Polizia Locale, ha intensificato l’attività di controllo del territorio, ritenendo la sicurezza stradale una priorità”.

Proprio per questo l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di continuare a monitorare con attenzione la situazione: “Abbiamo in programma ulteriori controlli della Polizia Locale e stiamo valutando ogni altro intervento consentito dalla normativa per incrementare la sicurezza stradale, come l’installazione di dossi, cuscini berlinesi, bande sonore e attraversamenti pedonali rialzati”.
Pendeggia conclude allargando lo sguardo anche ai montevecchini: “Anche la collaborazione dei cittadini, attraverso segnalazioni puntuali e il rispetto delle regole, rimane un elemento fondamentale per rendere il nostro territorio più sicuro per tutti”.
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