Olgiate, il sindaco: “La nostra Rsa è uscita dall’emergenza sanitaria”

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Stabile il numero di contagi in paese: Bernocco ringrazia i cittadini e invita a non abbassare la guardia

Tutti i dipendenti sono tornati al lavoro mentre a tutti gli ospiti sono stati effettuati i tamponi: alcuni sono positivi ma le condizioni di salute sono buone

 

OLGIATE – Tamponi a tutti gli ospiti e tutti i dipendenti tornati al lavoro. Arrivano finalmente buone notizie dalla Rsa Casa Famiglia di via Aldo Moro che sembra essere uscita finalmente dall’emergenza sanitaria vissuta nel mese di aprile. A rendere nota la situazione è il sindaco Giovanni Battista Bernocco che sottolinea come vi siano ancora degli ospiti positivi al tampone, ma in buone condizioni di salute.

“Ribadisco ancora una volta che sono a completa disposizione dei famigliari delle persone scomparse. Ho ricevuto in questi giorni diverse lettere toccanti e vorrei poter parlare con tutti voi” puntualizza il primo cittadino.

Quanto alla diffusione del coronavirus in paese, Bernocco aggiunge: “Il numero di positivi in paese resta stabile a 29, 16 sono i guariti e 12 i decessi accertati; 22 sono invece le persone in sorveglianza attiva”.

Bernocco ha poi voluto sottolineare la generosità dei cittadini grazie alla quale è stato possibile garantire la distribuzione di almeno 3 mascherine a famiglia. “Questo weekend inizierà la seconda distribuzione delle mascherine in tutto il comune. Ringrazio i privati cittadini per le loro donazioni da sommare a quelle effettuate dalla Fondazione comunitaria del Lecchese. Nelle difficoltà di questo periodo penso che sia giusto sottolineare questi atti di generosità da parte dei cittadini. Sono infatti convinto che nella battaglia che il nostro Paese sta affrontando contro il Coronavirus l’arma più forte che abbiamo a disposizione sia l’altruismo. Quell’altruismo che ci obbliga a pensare a chi è più fragile, a chi rischia perché anziano o già ammalato.

Molto lentamente sembra che anche ad Olgiate Molgora ci stiamo lasciando alle spalle il periodo più drammatico di questa emergenza sanitaria. I guariti aumentano e i casi di contagio diminuiscono. Questo però non ci deve fare abbassare la guardia, abbiamo tutti in mente le scene terribili che provenivano dagli ospedali della Lombardia”.

Quindi un pensiero al futuro: “L’emergenza che da domani ci aspetta, lo sappiamo, sarà quella economica. Ci sono centinaia di olgiatesi che non vedono l’ora di rimboccarsi le maniche e tornare al lavoro. A tutti voi va il mio pensiero. Ho sempre lavorato nel settore del commercio, uno dei più colpiti. Anch’io sono in attesa di capire cosa succederà domani e come organizzare una nuova partenza. A quel domani dobbiamo guardare però con speranza e voglia di normalità, con la consapevolezza – ve lo garantisco – che il Comune di Olgiate Molgora è pronto a dare sostegno a chi ha bisogno di aiuto. Nessuno sarà lasciato indietro”.