Olgiate, illuminazione pubblica: contratto da 2 milioni di euro con Tea Rete Luce

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Un vecchio palo dell'illuminazione pubblica

Il Comune verserà un canone di 90mila euro all’anno per la gestione dell’intero servizio

La società punterà sull’efficientamento energetico. Garantito il pronto intervento in caso di guasti o malfunzionamenti

 

OLGIATE – Si comincerà dalla sostituzione dei punti luce guasti e ne verranno messi di nuovi in quelle zone del paese dove erano emerse maggiori criticità. E’ un contratto ricco e corposo quello firmato, il 15 giugno scorso, dall’amministrazione comunale con il raggruppamento temporaneo di imprese che fa capo alla società Tea Rete Luce, impresa mantovana da sempre attenta al tema delle energie rinnovabili.

Una stipula che arriva al termine di una lunga procedura, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Matteo Fratangeli: “L’amministrazione comunale precedente alla nostra aveva provveduto ad acquisire da Enel tutti i punti luce presenti in paese. Si parla di circa 700 unità. Noi ci siamo occupati del contratto di concessione del servizio di illuminazione pubblica che riguarda non solo la gestione del servizio ma anche gli interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione, ammodernamento, messa a norma e adeguamento normativo degli impianti”.

Un contratto da 2 milioni di euro

Si parla di un contratto da 2 milioni di euro con un canone annuo di 90mila euro versato dal Comune alla società in cui sono comprese la fornitura energetica ( 24.704,41 euro), il canone di gestione (37.132,24 euro), quello di riqualifica (27.418,74 euro) e gli oneri della sicurezza (1.154,25 euro). Il tutto per una durata di 20 anni.

Cartelli pali della luce calco
I volantini affissi sui pali della luce al confine tra Olgiate e Calco nel gennaio 2019

“Tutti gli interventi di riqualificazione, dalla progettazione alla fornitura, passando per l’esecuzione degli interventi, la direzione lavori, il collaudo e tutto quanto previsto dalle normative vigenti, saranno effettuati senza oneri diretti di investimento in capo all’Amministrazione comunale – aggiunge Fratangeli – . La società provvederà alla loro realizzazione, sostenendo tutte le spese d’investimento necessarie e recuperando tali spese (comprensive degli oneri finanziari) mediante il trattenimento del risparmio energetico e delle economie gestionali generate”.

Pronto intervento in caso di guasto

Tra le clausole inserite nel contratto anche quello di intervenire tempestivamente per ripristinare la funzionalità degli impianti a seguito di guasti a qualsiasi causa dovuti, in modo da non causare disservizi per la popolazione. La Tea Rete Luce avrà tempo 60 giorni dalla firma del contratto (ovvero entro il 15 agosto) per presentare il progetto esecutivo degli interventi che dovrà essere ratificato dal Comune entro 30 giorni. Dopodichè dovrà dare inizio ai lavori entro una settimana dall’approvazione del progetto esecutivo. “L’idea è quella di iniziare dalla sostituzione dei punti luce non funzionanti e dal potenziamento delle zone attualmente più buie. Potrebbero venire anche organizzati degli incontri con la cittadinanza per spiegare quello che verrà fatto”.