Lunedì 4 maggio scatta la chiusura del ponte di Brivio
L’intervento, dal costo di 14 milioni di euro, durerà 15 mesi
BRIVIO – Le gru troneggiano ormai da giorni ai lati del ponte, una sulla sponda lecchese e l’altra su quella bergamasca e il cantiere, con tanto di piattaforma sotto il piano stradale, è ormai allestito. E’ tutto pronto per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte di Brivio che renderanno necessaria la chiusura al traffico della strada statale 342 Briantea nel tratto corrispondente al viadotto che collega Brivio a Cisano.

Lo stop alla circolazione scatterà dalle ore 2 di lunedì 4 maggio (qui l’ordinanza di Anas, sollecitata dal primo cittadino briviese) con la chiusura al traffico prevista per 15 mesi, il tempo necessario per effettuare l’intervento, dal costo complessivo di 14 milioni di euro, che consentirà di ripristinare le condizioni di sicurezza del ponte, migliorandone le prestazioni. Al termine dei lavori, la portata passerà dalle attuali 7,5 a 44 tonnellate, permettendo così il ritorno alla piena operatività nonché l’incremento della vita utile, stimato, come riportato dal sindaco Federico Airoldi nell’assemblea pubblica del 19 aprile, in 75 anni.

Nelle scorse settimane sono stati effettuate le attività di cantierizzazione che hanno comportato delle prime limitazioni al transito con l’istituzione, in alcuni giorni, del senso unico alternato in alcune fasce orarie e lo stop alla circolazione in alcuni notti.
Un provvedimento, quest’ultimo, che si è reso necessario per effettuare in sicurezza le scenografiche operazioni di montaggio delle gru.
Una, la Saez stc 7017di colore bianco e rosso, è stata allestita nella notte tra l’8 e il 9 aprile: dalle 21 alle 5 di mattina gli operatori della ditta Edilgema (che ringraziamo per il prezioso contributo fotografico e video concesso) hanno montato, in tempi record, una gru con un braccio di 70 metri e una portata massima di 10 tonnellate.

Nella notte tra il 16 e il 17 aprile dopo è toccato alla seconda gru, una Raimondi mrt 214, posizionata sul lato lecchese, sempre con una portata di 10 tonnellate e un braccio di 70 metri.
Un montaggio avvenuto in completa sicurezza e in tempi rapidi con il coinvolgimento di ben nove autoarticolati per il trasporto dei diversi pezzi di gru.

Due strumenti fondamentali per le opere di rigenerazione del ponte, costruito tra il 1913 e il 1917, lungo circa 130 metri e realizzato ad arco a via inferiore. L’intervento di manutenzione straordinaria, che comporterà inevitabili disagi alla mobilità tra le province di Lecco e Bergamo, è ritenuto ormai non più rinviabile a seguito delle verifiche tecniche approfondite svolte da Anas in rispetto della normativa nazionale di settore, ovvero le cosiddette linee guida Ponti, il cui esito ha evidenziato la necessità di lavori sulle parti strutturali e sulle membrature del manufatto.
La riapertura del ponte è prevista entro l’estate del 2027, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.
In parallelo all’esecuzione dei lavori ed in recepimento delle istanze degli enti locali in materia di miglioramento della mobilità dolce, Anas ha anche avviato la progettazione di una passerella ciclopedonale che sarà concepita in affiancamento al ponte esistente.
GALLERIA FOTOGRAFICA E VIDEO MONTAGGIO GRU (Foto e video Edilgema)
https://www.youtube.com/shorts/pEmXPYrrC-8
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