Ponte di Brivio, il 19 aprile l’assemblea pubblica. Airoldi: “Concretezza, non polemiche”

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Ponte di Brivio

La presa di posizione del sindaco Airoldi in merito agli imminenti lavori sul ponte di Brivio

“Serve intervenire per allungarne la vita tecnica utile e scongiurare pericoli di cedimento”

BRIVIO – “Per molti i tempi e i costi di questo intervento, così come la necessità di eseguirlo, sono incomprensibili e abnormi. Ma non c’è alternativa: la sicurezza deve essere garantita e non possiamo aspettare che dalla sera alla mattina, come già avvenuto per il Ponte San Michele, il nostro Ponte venga chiuso”. Così il sindaco Federico Airoldi in una lettera rivolta alla cittadinanza in vista dell’assemblea pubblica, promessa da tempo, in programma domenica prossima, 19 aprile, alle 21 in sala consiliare.

A poche settimana dalla confermata chiusura del ponte a partire da lunedì 4 maggio, per lavori di risanamento, ripristino e consolidamento strutturale, del valore di 14 milioni di euro che comporteranno la chiusura del collegamento a scavalco sull’Adda per almeno 15 mesi, il primo cittadino ha deciso di confezionare un breve opuscolo, pubblicato sul sito del Comune, in cui vengono spiegate non solo la storia del ponte, ma anche l’iter che ha portato alla decisione di intervenire con una radicale messa in sicurezza.

Aspetti che sicuramente verranno ripresi durante l’assemblea pubblica in programma domenica, a pochi giorni di distanza dall’incontro che domani, mercoledì 15 aprile, verrà promosso sull’altra sponda dell’Adda, dalla sindaca di Cisano Bergamasco Antonella Sesana.

Federico Airoldi sindaco di Brivio

Airoldi, pronto a prendere carta e penna e a scrivere una Pec infuocata ad Anas all’indomani della chiusura non comunicata nella notte tra il 9 e il 10 aprile, ammette con altrettanta chiarezza l’importanza di intervenire sul viadotto ultracentenario per “allungarne la vita tecnica utile e scongiurare pericoli di cedimento che ne comporterebbero una chiusura immediata senza prospettive certe sui tempi di ripristino”.

Il primo cittadino ammette che “la chiusura del Ponte porterà inevitabilmente con sé disagi per tutti gli utenti: famiglie, lavoratori ed imprese che, per raggiungere i luoghi di destinazione, dovranno percorrere strade alternative allungando i tempi di percorrenza
ed incrementando le spese legate al trasporto. Le ripercussioni si faranno sentire anche sulle attività commerciali in quanto, la chiusura, modificherà le abitudini dei consumatori”.

Considerazioni che vanno di pari passo con altre argomentazioni: “Su un tema di così importante rilevanza il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno scelto sin da subito di stare alla larga dalla polemica politica che, purtroppo ed inevitabilmente, caratterizza tutti i dibattiti che si sviluppano nel momento in cui si inizia a parlare di manutenzione delle infrastrutture. Concretezza in luogo della polemica è una scelta dettata dalla consapevolezza che dopo il crollo del Ponte Morandi la normativa italiana sulla verifica della stabilità e la gestione manutentiva dei ponti in cemento armato è stata oggetto di rapida evoluzione, finalizzata all’introduzione di criteri univoci e standardizzati che hanno permesso di passare da una gestione basata sull’iniziativa di un singolo ente ad una gestione basata sul rischio”.

Continuano intanto in questi giorni le attività di cantierizzazione da parte di Anas lungo il tratto della SS 342 Briantea compreso tra il km 20,700 e il km 21,100, che, così come già avvenuto ieri e nei giorni scorsi, comporteranno l’istituzione di un senso unico alternato, nelle fasce orarie 10:00–12:00 e 14:00–16:00, giovedì 16, lunedì 20 e giovedì 23 aprile.

Non solo. Per due notti di fila, e precisamente dalle 21 del 16 aprile alle 6 del 17 aprile e dalle 21 del 17 aprile alle 6 del 18 aprile, verrà chiuso il transito lungo il ponte nel tratto compreso tra il km 20,800 (in corrispondenza dell’intersezione con via Monsignor Giuseppe Frigerio- SP 169, nel Comune di Cisano Bergamasco) e il km 21,000 (in corrispondenza dell’intersezione con via Garibaldi, nel Comune di Brivio). Le chiusure notturne si rendono necessarie  per consentire specifiche lavorazioni in condizioni di piena sicurezza.

Nel periodo di chiusura, la circolazione sarà deviata lungo itinerari alternativi individuati in coordinamento con gli enti locali:
· Direzione Bergamo → Como: deviazione al km 19,050 della SS 342 sulla SS 639, quindi prosecuzione lungo la SP 74 e la SP 72, con rientro sulla SS 342 al km 24,250.                                                  ( https://maps.app.goo.gl/Bdkpy16UF9HQkoDM6)
· Direzione Como → Bergamo: deviazione al km 24,250 della SS 342 lungo SP 72 e SP 74, quindi immissione sulla SS 639 e rientro sulla SS 342 al km 19,050.                                                                 ( https://maps.app.goo.gl/3W6vopJQ9boTWPjG6)
· Traffico proveniente dalla SP 169 e diretto a Como/Lecco: all’altezza della rotatoria al km 20,800 della SS 342, prosecuzione fino al km 19,050 e successiva deviazione lungo SS 639,                             SP 74 e SP 72, con rientro al km 24,250 (https://maps.app.goo.gl/fjy8rPGEZyooAqAw7) Il traffico in direzione Bergamo prosegue lungo la S.S. 342 “Briantea”.

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