Ponte di Brivio: slitta al 4 maggio la chiusura al traffico

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Ponte di Brivio

La nuova data di chiusura al traffico del ponte di Brivio è stata confermata da Anas al sindaco Airoldi

“Chiederemo di posticipare ulteriormente la chiusura a giugno così da non interferire con le scuole”

BRIVIO – Lunedì 4 maggio: è la nuova data comunicata da Anas per la chiusura al traffico sul ponte di Brivio, infrastruttura interessata da lavori di manutenzione straordinaria che dureranno indicativamente 15 mesi.

A rendere noto lo slittamento dell’inizio lavori, inizialmente previsto per aprile, è il sindaco Federico Airoldi, alla cui amministrazione comunale era giunta nei giorni scorsi una comunicazione di Anas in merito al posticipo della data di interdizione al traffico sul ponte di Brivio.

“Abbiamo inviato oggi (martedì 17 febbraio, ndr) una Pec ad Anas per chiedere conto e conferma di questa nota. A seguito dei contatti avuti con il responsabile del progetto di ristrutturazione di Ponte di Brivio, Ing. Buonamico, sono state definite le modalità di cantierizzazione e la data di chiusura al traffico” precisa Airoldi.

Il primo cittadino entra nei dettagli delle disposizioni: “Via Garibaldi (collegamento tra via Volta ed il Ponte, ndr) resterà aperta al traffico, in particolare, verrà mantenuta la svolta a destra per il traffico in uscita da Brivio e verrà realizzata la svolta a sinistra per il traffico proveniente dalla via Garibaldi e diretto verso il centro di Brivio con la rimozione di parte dei cordoli esistenti (spartitraffico) sulla piattaforma stradale. Via Volta, a senso unico in discesa, resterà accessibile ai residenti come nello stato attuale”.

La chiusura al traffico partirà dal 4 maggio: “Abbiamo chiesto ad Anas di considerare di posticiparla a giugno così da non interferire con le attività scolastiche”.

Quanto al trasporto pubblico locale, proprio oggi, giorno in cui è stata resa nota la disponibilità del traghetto di Imbersago ad ampliare il numero di corse in settimana per intercettare le necessità di studenti e pendolari, si è tenuto un incontro con i vari soggetti coinvolti. “Stiamo valutando le opzioni emerse e ne daremo conto alla cittadinanza” conclude Airoldi, confermando l’intenzione di indire un’assemblea pubblica per fornire informazioni utili e concrete alla cittadinanza.