Robbiate: a Villa Concordia arriva “L’isola che non c’è”, il polo culturale inclusivo

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Elisabetta Codara, Roberto Colombo, Marco Magni, Antonella Cagliani ed Eleonora Dozio

Gli spazi, già operativi da martedì 21, verranno inaugurati il 31 maggio

Ludoteca, laboratorio artistico e sala musica al secondo piano di Villa Concordia con “L’isola che non c’è”, spazio destinato a coltivare i propri sogni

ROBBIATE – Nuovi spazi, aperti, inclusivi e flessibili per riscoprirsi comunità imparando a stare insieme e condividere esperienze. Ha aperto i battenti ieri, martedì 21 aprile “L’isola che non c’è”, il polo culturale inclusivo ricavato nei nuovi locali sistemati al secondo piano di Villa Concordia.

Tre gli spazi proposti, ovvero la sala musica, il laboratorio d’arte e la ludoteca, riqualificati grazie al contributo del bando Avviso Unico Cultura 2025 che ha permesso di finanziare il 50% dei lavori, pari a 51mila euro, necessari per l’adeguamento degli impianti e della sicurezza degli immobili.

La sala musica

“Crediamo molto in questo progetto: Robbiate è una comunità viva e attiva, caratterizzata da un tessuto associativo importante – ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Eleonora Dozio –. Anche qui dobbiamo però fare i conti con l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle fragilità e l’impoverimento della dimensione relazionale: è come se avessimo disimparato a stare insieme e a condividere le esperienze”.

Da qui l’intuizione di dare vita all’Isola che non c’è, uno spazio dove i più giovani possano esprimersi e trovare opportunità di crescita e al contempo anche gli anziani e le persone con disabilità possano sperimentare inclusione e condivisione. “Il progetto prevede infatti l’integrazione con le altre realtà esistenti nel compendio di Villa Concordia a partire dalla biblioteca, già cuore pulsante di molte iniziative rivolte alla cittadinanza, passando per il centro diurno anziani e le attività dell’associazione Il Grappolo”.

Il laboratorio artistico

Il logo creato, illustrato dalla consigliera Alessandra Casiraghi, ben rappresenta il concetto dell’insieme di realtà che convivono e coesistono, come pezzi di colore diverso di un unico puzzle a formare un timone (che può anche essere un salvagente) che conduce verso la realizzazione dei propri sogni e delle proprie aspirazioni.

All’Isola che non c’è si potrà giocare, suonare uno strumento, dare sfogo al proprio estro creativo sia da soli che insieme ad altre persone: sarà possibile anche consultare i giornali ed è stata prevista una poltrona per allattamento in modo da facilitare l’accesso di neo mamme. A completare l’offerta gli splendidi spazi esterni di Villa Concordia con il parco giochi per i bambini e il tanto verde in cui trovare relax.

Ludoteca

“Questo vuole essere uno spazio di libertà, dignità e possibilità” ha aggiunto la vice sindaca Antonella Cagliani mentre la consigliera Elisabetta Cagliani ha sottolineato come il progetto si caratterizzi per una spiccata volontà di dialogo tra generazioni. “Siamo di fronte a un vero e proprio investimento sul futuro della comunità: uno spazio dove crescere, incontrarsi e costruire relazioni” ha concluso il sindaco Marco Magni.

L’inaugurazione ufficiale è in programma il 31 maggio, ma gli spazi sono già aperti e accessibili al pubblico il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato dalle 9.30 alle 12.30.
Già in queste prime settimane sono previste attività organizzate, che vanno ad aggiungersi e integrarsi alla possibilità di fruire in maniera autonoma degli spazi.