La campagna si è svolta a febbraio coinvolgendo 61 volontari
Tra gli oltre 2.500 esemplari salvati, c’erano anfibi diretti verso i siti riproduttivi e altri recuperati durante la fase di ritorno.
MONTEVECCHIA – Ben 2.551 esemplari messi in sicurezza grazie alla campagna di salvataggio anfibi promossa anche quest’anno dal Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone.
L’attività è stata resa possibile grazie al lavoro di squadra svolto da 61 persone tra Gev e volontari del Parco che hanno presidiato il passaggio degli anfibi lungo le strade interessate dalla migrazione verso i siti riproduttivi nel territorio del Parco.

“La stagione si è concentrata in circa un mese di attività: nelle prime settimane di febbraio le precipitazioni hanno favorito gli spostamenti, mentre la scarsità di pioggia nelle settimane successive ha reso la migrazione più sporadica” spiega il presidente del Parco Giovanni Zardoni. Tra gli oltre 2.500 esemplari salvati, c’erano anfibi diretti verso i siti riproduttivi e altri recuperati durante la fase di ritorno.

“Un grazie sincero a tutte le persone che hanno partecipato e dedicato tempo ed energie a questa importante attività di conservazione, contribuendo con impegno e attenzione alla tutela di questi animali durante una fase delicata del loro ciclo vitale” conclude Zardoni.

Il Parco ha già aperto la raccolta di adesioni per partecipare alla campagna 2027: chi fosse interessato può già mandare una e-mail a gev@parcocurone.it
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