Treni, i pendolari sollecitano Fontana e incalzano: “La pandemia non è un alibi”

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Nuova lettera al presidente Fontana dopo quella di settimana scorsa per denunciare il “disastro ferroviario”

“La pandemia non può essere usata come scusa. E vogliamo chiarezza sui dati forniti”

LECCO / MERATE – Nessuna risposta ufficiale da parte del presidente Attilio Fontana e il tentativo, giunto da più parti, di giustificare il disastro del servizio di Trenord nascondendosi dietro la pandemia. E’ quanto denunciano i comitati dei pendolari della Lombardia, insieme ai rappresentanti dei viaggiatori, che, dopo la missiva di settimana scorsa  in cui avevano chiesto le dimissioni dell’assessore Terzi, sono tornati a scrivere una lettera al numero uno del Pirellone per denunciare il decadimento del servizio ferroviario regionale a partire dal 2018.

“Registriamo però da più parti diversi tentativi per giustificare il disastro del servizio di Trenord nascondendosi dietro la pandemia. Chiudiamo subito la questione osservando che, per giustificare le difficoltà di Trenord, vengono dichiarate percentuali di assenze per positività e quarantene che sono diverse volte superiori sia a quelle medie della popolazione italiana sia a quelle medie registrate nelle aziende italiane di qualsiasi settore merceologico” dichiarano i rappresentanti dei viaggiatori”.

E aggiungo: “Qualcosa sicuramente non va in questi dati, comunque non ufficiali, oltre che nella stessa Trenord. Presidente, chiediamo a Lei di conoscere quale sia l’effettivo stato dell’organico di Trenord rispetto al fabbisogno per il ripristino pieno del servizio ai livelli del 2018. Ribadiamo e sottolineiamo però che non contestiamo gli effetti, comunque transitori ed evidentemente sovrastimati, della pandemia, ma il progressivo smantellamento del servizio in atto dal 2018, ben due anni prima che si manifestasse la pandemia, e su questo richiamiamo l’Assessore alle sue responsabilità”.

Il documento è firmato dai rappresentanti regionali dei viaggiatori Franco Aggio, Giorgio Dahò, Stefano Lorenzi, Francesco Ninno e Sara Salmoiraghi e dai seguenti Comitati dei Pendolari Lombardi: Associazione MI.MO.AL. Associazione Pendolari Novesi (APN) Comitato Pendolari Bergamaschi Comitato Pendolari Como – Lecco Comitato Pendolari Cremaschi Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca Comitato Pendolari del Meratese Comitato Pendolari di San Zenone al Lambro e comuni limitrofi Comitato Pendolari Gallarate – Milano Comitato Pendolari Lecco-Milano Comitato Pendolari linea S6 Milano – Novara Comitato Pendolari Romano Comitato Pendolari Busto Nord Comitato Trasporti Lecchese Comitato Viaggiatori e Pendolari della Milano – Asso Comitato Viaggiatori S9/S11 Comitato Viaggiatori TPL Nodo di Saronno Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi InOrario: Comitato Pendolari linea Mantova Cremona Milano PendolariComo Pendolino della Brianza – S7 Besanino Rappresentanti della linea Domodossola – Arona – Milano #sbiancalafreccia UTP – Utenti del Trasporto Pubblico Regione Lombardia.