L’iniziativa, in programma martedì 1° settembre, porta la firma dell’associazione L’altra metà del cielo
Il presidio vuole ricordare le 14 donne uccise quest’estate sensibilizzando sulla tematica del femminicidio
MERATE – Quattordici donne uccise in meno di tre mesi per mano di uomini, mariti, compagni, fidanzati. Un dato terribile su cui le operatrici de L’Altra Metà del Cielo – Telefono Donna Merate, da sempre in prima linea per il contrasto alla violenza di genere, hanno deciso di accendere i riflettori promuovendo per martedì 1° settembre un presidio a partire dalle 10.
Il momento di ricordo e sensibilizzazione per le vittime di femminicidio avverrà in un luogo simbolico, ovvero la panchina rossa, posizionata in viale Lombardia, davanti all’ingresso della sala civica. “Dal 1° giugno al 18 agosto hanno perso la vita 14 donne – rimarcano le volontarie capitanate dalla presidente Amalia Bonfanti -. Ognuna di loro ha un nome, una storia. Ogni femminicidio è l’esito estremo di una cultura che tollera il controllo, la gelosia, il possesso. Le donne continuano a morire per mano di uomini, mariti, compagni, fidanzati. Ci sembra importante che la collettività comprenda che il femminicidio è un fenomeno sociale a cui nessuno può voltare lo sguardo”.
Le volontarie del sodalizio, che da qualche mese ha trovato casa in via De Gasperi a Merate, sono operative 24 ore su 24 al numero 039 990.06.78. Per contatti via mail all’indirizzo: info@altrametadelcielo.org
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