Videosorveglianza a Olgiate: investiti 230mila euro per il secondo lotto

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telecamere
foto pixabay

Via libera martedì sera in Consiglio comunale per il secondo lotto di interventi sulla videosorveglianza

Al centro del dibattito, legata al tema sicurezza, è finita la situazione del parchetto di via Sommi Picenardi

OLGIATE MOLGORA – Via libera in Consiglio comunale al secondo lotto di interventi del sistema di videosorveglianza. Martedì sera è stata infatti approvata all’unanimità la variazione al piano triennale delle opere pubbliche recependo l’investimento di 230mila euro, frutto del cofinanziamento tra Comune e Ministero, per la posa di nuove telecamere in paese.

“Se nel primo lotto, finanziato completamente dal Comune e approvato a fine 2025, avevamo previsto la posa di telecamere ambientali per il monitoraggio di zone sensibili come le scuole, il cimitero e la piazza di San Zeno, il monumento ai Caduti a Varicelli, la stazione e il parcheggio di pendolari, con questo secondo lotto prevediamo il posizionamento di telecamare di cintura con monitoraggio dei varchi di ingresso e uscita dal paese. Parliamo di più di 20 telecamere per coprire un territorio vasto e articolato come quello di Olgiate” ha spiegato il vice sindaco Matteo Fratangeli, auspicando che i lavori di posa possano partire il più presto possibile, arrivando alla copertura del paes con gli occhi elettronici per la prossima estate.

“Le telecamere sono più utili che inutili e per questo voteremo a favore di questo intervento” ha precisato il capogruppo di Olgiate cambia passo Stefano Golfari, motivando poi il voto di astensione alla collegata variazione al bilancio con la necessità di mantenere una posizione coerente con quanto espresso in questi anni come opposizione sui temi di natura economica e programmatoria. “Spesso la funzione delle telecamere viene un po’ sopravvalutata, soprattutto dal punto di vista della deterrenza, ma è opportuno procedere su questa strada dove oggettivamente Olgiate era rimasto un po’ indietro”.

A sinistra Stefano Golfari

Golfari ha poi chiesto attenzione al loro futuro utilizzo in termini di rispetto della privacy e ha poi chiesto lumi sulla possibilità di estendere il controllo anche sul parchetto di viale Sommi Picenardi, davanti alla scuole. “E’ un’area verde bellissima che ormai però non ha più attrattativa per le famiglie. Non ha senso tenerlo così com’è e tanto varrebbe restituirlo alla proprietà” ha aggiunto, lanciando una provocazione alla Giunta.
Il vice sindaco ha così spiegato come, allo stato attuale, non è prevista la copertura con telecamere della zona non essendo illuminata, aggiungendo che però qualcosa si sta muovendo in merito al destino dell’area: “Stiamo valutando con dei progettisti la possibilità di inserire dei giochi per bambini anche in questo parchetto e proprio venerdì ci sarà un passaggio all’interno della consulta giovani, interessata a rivitalizzare questo luogo. Ridarlo alla proprietà sarebbe una sconfitta perché comunque prima, anche se chiuso al pubblico, era diventato una discarica. Mi ricordo io stesso di aver trovato, durante un intervento di pulizia, una busa con dentro un panettino di droga, poi consegnata a Carabinieri. Da quando è stato preso in carico dal Comune, situazioni così non sono più successi” ha specificato Fratangeli. Da valutare la possibilità di integrare la sorveglianza del parchetto tramite un braccio esterno dell’impianto del parcheggio fuori dalle scuole.

Alla discussione si è unito anche il sindaco Giovanni Bernocco che ha evidenziato come il luogo debba restare pubblico, pur andando individuate modalità e strategie per rivitalizzarlo. “In passato si era pensato anche di posizionare lì in chiosco. Ora vedremo quali proposte arriveranno dalla consulta giovani”.

Per il consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera l’unico intervento utile sarebbe quello di realizzare una recinzione idonea che rende impossibile l’accesso negli orari di chiusura dello spazio. Al termine del dibattito il vice sindaco Fratangeli ha precisato che si procederà poi con una procedura negoziata per l’individuazione della ditta a cui affidare l’installazione e la relativa manutenzione delle telecamere.

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