“Non è uno scherzo”: a Casatenovo il primo progetto teatrale sulle molestie nei luoghi di lavoro

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Gli studenti dell’IPS G. Fumagalli portano in scena la storia di Marta, tra ironia e discriminazione

Sceneggiatura di Avv. Monica Rosano e Dr.ssa Marianna Ciambrone

CASATENOVO – “Non è uno scherzo”, il primo progetto teatrale sulle molestie nei luoghi di lavoro, ha debuttato recentemente presso la Sala consiliare del Comune di Casatenovo, coinvolgendo gli studenti delle classi quinte degli indirizzi socio-sanitario e servizi alberghieri dell’istituto IPS G. Fumagalli. La sceneggiatura dello spettacolo è stata scritta dall’Avv. Monica Rosano e dalla Consigliera di Parità della Provincia di Lecco, Dr.ssa Marianna Ciambrone, e ha trasformato il palcoscenico in uno spazio di riflessione profonda su un tema attuale e spesso sottovalutato: il rispetto nei luoghi di lavoro.

Oltre 100 ragazzi hanno partecipato a questo debutto intenso, iniziando con una parte teorica dedicata ai temi della discriminazione e delle molestie e proseguendo con la rappresentazione della storia di Marta, giovane stagista al suo primo giorno in ufficio. Accolta dal responsabile Luca e affidata alla guida dell’impiegato esperto Gianni, Marta si confronta subito con situazioni che inizialmente sembrano semplici ironie, ma che si rivelano progressivamente come commenti sull’aspetto fisico, allusioni mascherate da complimenti e frasi sminuenti, liquidate con un “era solo uno scherzo”.

Le luci si abbassano e la voce narrante consegna un messaggio chiaro: “Parlare fa paura. Ma il silenzio protegge chi sbaglia. Il rispetto non è un favore. È un diritto. E ‘stavo scherzando’ non è una scusa.” Il finale resta volutamente aperto, invitando i ragazzi a misurarsi con le proprie capacità nel trovare una possibile soluzione conciliativa, anche rivolgendosi all’Ufficio della Consigliera di Parità.

Il debutto di “Non è uno scherzo” non rappresenta solo uno spettacolo, ma un vero momento di educazione civica e consapevolezza, un primo passo verso una cultura del lavoro più attenta, inclusiva e rispettosa, costruita a partire dalle nuove generazioni. Il progetto, già realizzato in alcune scuole della provincia di Lecco, sarà esteso a partire da marzo 2026 anche alle scuole del lodigiano, continuando a sensibilizzare studenti e studentesse su un tema di grande importanza sociale.