Mani in pasta e sorrisi a tavola: viaggio culinario dei ragazzi del CDD “La Rosa” di Nibionno

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Un’esperienza unica nella Cooking Academy di Silvia Nessi, ospitata presso “Mamma Ciccia” a Mandello

“Vedere l’impegno dei nostri ragazzi e la loro gioia nel vedere la farina trasformarsi in pasta è stato qualcosa di unico”

NIBIONNO – C’è una ricetta speciale che non si trova sui libri di cucina, ma che si impara solo condividendo tempo, passione e allegria. È quella che hanno sperimentato gli ospiti del Centro Diurno Disabili (CDD) “La Rosa” di Nibionno, protagonisti di un’esperienza immersiva tra i profumi e i sapori del lago.

I ragazzi del Centro La Rosa, accompagnati dalle educatrici, hanno potuto varcare le porte della prestigiosa Cooking Academy di Silvia Nessi, ospitata nella suggestiva cornice di “Mamma Ciccia” a Mandello del Lario. Un ciclo di quattro incontri che si è trasformato in un vero e proprio viaggio sensoriale, dove l’inclusione sociale è passata attraverso l’arte del buon cibo.

Non si è trattato di semplici lezioni dimostrative: i ragazzi sono stati i veri chef della cucina. Di incontro in incontro, le loro mani hanno lavorato, mescolato e impastato con entusiasmo, dando vita ai migliori piatti della nostra tradizione gastronomica:

  • Ravioli: scrigni di pasta ripiena, curati nei minimi dettagli
  • Pizzoccheri: un omaggio ai sapori intensi del nostro territorio
  • Tagliatelle stese a regola d’arte, con la giusta consistenza e spessore.
  • Polpette: arricchite e colorate da buonissime verdure fresche.

Sotto lo sguardo attento e la guida entusiasta di Silvia Nessi, ogni partecipante ha potuto cucinare, superando limiti e difficoltà e scoprendo il piacere di creare qualcosa di squisito partendo da semplici ingredienti.

“Vedere l’impegno dei nostri ragazzi e la loro gioia nel vedere la farina trasformarsi in pasta è stato qualcosa di unico – raccontano le educatrici -. La cucina ha il potere straordinario di unire e di abbattere ogni distanza”. Ma la magia non si è esaurita davanti ai fornelli. Dopo la fatica (e il divertimento) dell’impasto, è arrivato il momento più gratificante: l’assaggio. Gli utenti del CDD hanno potuto gustare i frutti del loro lavoro, e scoprire che piatti preparati con le proprie mani hanno un sapore ancora più buono.

La calorosa ospitalità di Silvia e di tutto lo staff di “Mamma Ciccia” ha completato il successo dell’attività, offrendo ai partecipanti la possibilità di pranzare tutti insieme nel ristorante “Mamma Ciccia”, trasformando ogni appuntamento in una grande festa. Un’atmosfera di casa, tra chiacchiere, risate e i complimenti reciproci per gli ottimi pranzetti serviti in tavola.

“L’esperienza si chiude con un bagaglio colmo di ricordi felici, profumi impressi nella memoria e, soprattutto, la consapevolezza che, quando si uniscono le forze, si possono realizzare grandi cose. Un sentito ringraziamento a Silvia Nessi e “Mamma Ciccia” per l’accoglienza e la sensibilità. Un meritato plauso ai ragazzi del CDD “La Rosa” per l’entusiasmo e l’energia profusi”.

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