Mani Tese lascia il lecchese dopo 40 anni: il mercatino dell’usato si sposta a Gorgonzola

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Dal prossimo luglio lo storico punto vendita cesserà l’attività per concentrare le risorse nella sede milanese

Non scompare la visione di un’economia alternativa: Mani Tese manterrà la partnership nella rete “Re-Play” e i canali di vendita digitali

COSTA MASNAGA – Un pezzo di storia del commercio solidale lecchese si appresta a cambiare pelle. Lo storico mercatino di Mani Tese, una presenza fissa sul territorio sin dagli anni ’80, a luglio chiuderà definitivamente i battenti nella sua attuale sede di Costa Masnaga. Non si tratta di un addio definitivo ai valori dell’associazione, ma di una significativa riorganizzazione logistica: la Cooperativa Mani Tese ha infatti deciso di unificare il punto vendita brianzolo con quello di Gorgonzola, nel milanese.

La decisione, maturata dopo una profonda analisi dell’andamento del mercato dell’usato, riflette le trasformazioni economiche degli ultimi anni. Il modo in cui le persone acquistano beni di seconda mano è cambiato drasticamente e la Cooperativa ha scelto la via della razionalizzazione per garantire la sostenibilità delle proprie attività nel tempo. La sede di Gorgonzola è stata individuata come la più idonea, per spazi e strategia, a raccogliere l’eredità di operatori e merci che fino ad oggi hanno animato gli scaffali di Costa Masnaga.

Il legame con queste terre ha radici profonde, che affondano nel 1978 a Bulciago, dove i volontari iniziarono a raccogliere materiali quando la parola “differenziata” era ancora un miraggio. Dal 2004, con l’inaugurazione del negozio de “L’usato Solidale“, Mani Tese era diventata un punto di riferimento non solo per chi cercava oggetti per la casa, ma per chiunque credesse in un modello di consumo critico e inclusivo.

Tuttavia, dalla Cooperativa e dai volontari arriva un messaggio chiaro: “Mani Tese non se ne va dal lecchese”. Se il negozio chiuderà i battenti con l’arrivo dell’estate, a Bulciago rimarrà infatti la sede storica del gruppo di volontariato, presidio fondamentale per la promozione della giustizia sociale e ambientale. Resterà inoltre attiva la collaborazione con il progetto Re-Play, la rete dedicata al riuso sociale.

“Questo impegno verrà mantenuto” – ha dichiarato con fermezza Dario Figini, Presidente della Cooperativa e referente della sede di Bulciago –. “Le attività di Mani Tese non si riducono al solo mercatino, che per noi è un mezzo per realizzare inclusione sociale e sostenere l’economia circolare, per contribuire a costruire un modello alternativo a quello capitalista che consuma cose e persone”.

Per chi volesse continuare a sostenere i progetti dell’associazione acquistando i beni selezionati, resterà comunque attiva la vetrina online ufficiale.

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