Neo 18enni protagonisti a Rogeno: incontro con il sindaco e festa sul lago di Pusiano

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neo diciottenni rogeno giugno 2026

Recuperata l’edizione rinviata dal maltempo: presenti il sindaco Matteo Redaelli, la consigliera Monica Beretta e il bibliotecario Alessandro Pina

Redaelli: “Sono momenti che fanno ritrovare il senso dell’impegno quotidiano e restituiscono una grande fiducia nel futuro”

ROGENO – Una serata tra festa, confronto e dialogo con le istituzioni per i neo 18enni e i 19enni di Rogeno. L’iniziativa, recuperata quest’anno dopo i rinvii della precedente edizione causati dal maltempo, ha visto la partecipazione del sindaco Matteo Redaelli, della consigliera delegata all’Istruzione Monica Beretta e del bibliotecario Alessandro Pina.

L’appuntamento è stato pensato non solo per celebrare il raggiungimento della maggiore età, ma anche per favorire il confronto tra i giovani e l’amministrazione comunale. La serata si è aperta con un momento più istituzionale, durante il quale il primo cittadino ha richiamato l’importanza dell’impegno nella propria vita, nelle relazioni e nella comunità, sottolineando al tempo stesso il valore delle opportunità e dei servizi presenti sul territorio, frutto del lavoro e della dedizione di chi li ha costruiti nel tempo.

Un messaggio tradotto anche in un invito a fare la propria parte, contribuendo a mantenere e migliorare ciò che si vive ogni giorno, a casa, nel futuro lavorativo e nelle realtà civili e comunitarie in cui ciascuno sarà chiamato a operare.

La serata è poi proseguita con una crociera sul lago di Pusiano con aperitivo a bordo, navigando verso l’Isola dei Cipressi e rientrando passando da Merone. Un momento conviviale e informale che ha favorito la conoscenza reciproca e uno scambio spontaneo tra i partecipanti.

Dal momento più istituzionale si è così passati a un clima più diretto e leggero, nel quale i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi liberamente con gli amministratori. Proprio questo aspetto è stato evidenziato dal sindaco Matteo Redaelli: “Sono rimasto positivamente colpito dal fatto che molti ragazzi abbiano voluto interagire con me. Da semplici scambi inizialmente informali siamo arrivati ad affrontare anche temi importanti e di attualità. Spesso si pensa che i giovani siano disinteressati o concentrati solo sulle loro ‘ragazzate’: non è affatto così”.

Il primo cittadino ha aggiunto: “Ho scoperto in loro persone che vogliono diventare adulte nel senso più autentico del termine, ragazzi che vogliono bene al proprio paese, che si stanno aprendo al mondo ma che allo stesso tempo dimostrano capacità di dialogo, idee e opinioni”.

Rivolgendosi ai giovani presenti, Redaelli ha poi lanciato un invito a coltivare il confronto e la capacità di mettersi in discussione. “È fondamentale informarsi, studiare, leggere, per costruirsi opinioni consapevoli. Ma la vera differenza la faranno se, pur nella fermezza delle proprie idee, sapranno sempre lasciare spazio alla possibilità di metterle in discussione e di farle evolvere nel confronto con gli altri”.

Il sindaco ha infine sottolineato il valore dell’esperienza anche dal punto di vista umano e amministrativo: “Sono momenti che fanno ritrovare il senso dell’impegno quotidiano e restituiscono una grande fiducia nel futuro”.

L’iniziativa si conferma così un’occasione non solo di festa, ma anche di ascolto e coinvolgimento, con i giovani chiamati a diventare protagonisti della vita della comunità attraverso idee, contributi e punti di vista utili alla crescita del paese.

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