Studenti del Viganò e del Greppi protagonisti di un confronto sul punto di vista maschile nelle relazioni
Prossimo appuntamento il 16 aprile al Parini di Lecco su social e violenza di genere
MERATE – Prosegue il progetto “Pari Parole”, promosso dalla rete delle scuole della provincia di Lecco per sensibilizzare sul tema della parità di genere. Dopo il primo incontro del 6 marzo all’istituto Rota di Calolziocorte, il secondo appuntamento si è svolto ieri, giovedì 26 marzo, all’istituto Francesco Viganò di Merate, con il titolo “Fatti sentire: giovani uomini in prima linea”.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati studentesse e studenti del Viganò e dell’istituto Greppi di Monticello Brianza, che hanno organizzato e gestito un confronto dedicato al punto di vista maschile sulle questioni di genere. Gli studenti del Rota hanno contribuito alla gestione tecnica della diretta web e della registrazione dell’evento.

Nel corso del pomeriggio è intervenuto Lino Ceccarelli, rappresentante dell’associazione “Maschile Plurale”, intervistato da alcune studentesse del Greppi. “Siamo un’associazione che fin dal nome si propone di dare diverse interpretazioni di cosa significhi per ciascuno di noi essere maschi, uomini – ha spiegato –. Cerchiamo di riflettere sulla realtà in cui viviamo, dove ancora vige un sistema patriarcale e la violenza degli uomini sulle donne è un problema serio”.
Ceccarelli ha sottolineato l’importanza del confronto e della sensibilizzazione nelle scuole, anche attraverso attività pratiche, evidenziando come gli stereotipi di genere si rafforzino a partire dal linguaggio. “Quello che ci manca è la visibilità – ha aggiunto –. Dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin ci sembrava urgente promuovere momenti di riflessione pubblica in cui anche gli uomini si dimostrassero consapevoli delle loro responsabilità”.
Il programma è proseguito con interviste tra studenti, dedicate ad alcuni comportamenti ricorrenti nelle relazioni, come il controllo del telefono del partner, la condivisione di contenuti privati o l’interpretazione della gelosia come prova d’amore.

Tra le testimonianze, quelle dei rappresentanti degli studenti del Viganò. “Conoscere da vicino una relazione disfunzionale mi ha aiutato a comprendere la gravità del problema”, ha spiegato Mattia Melas, raccontando un’esperienza personale.
Sul tema delle relazioni sane, Lorenzo Monti ha indicato due elementi centrali: “Libertà e fiducia. In una relazione il legame deve essere forte, ma ognuno deve avere i propri spazi”.
In collegamento è intervenuto anche il pedagogista Alessandro Vecchietti, che ha approfondito il tema degli stereotipi di genere: “Gli stereotipi guidano i nostri comportamenti e sono anche prescrittivi: ci vincolano a comportarci in un certo modo. Trasgredirli può esporre a reazioni anche discriminatorie”.

Secondo Vecchietti, è fondamentale il dialogo: “Per riconoscere gli stereotipi ai giovani uomini serve anche il punto di vista delle donne. Parlare di questi temi aiuta a smontare meccanismi che spesso passano attraverso il linguaggio”.
Il progetto “Pari Parole” proseguirà il 16 aprile alle 20.30 all’istituto Parini di Lecco, con un incontro dedicato al rapporto tra social, rispetto e violenza di genere.



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