Focus su anagrafe zootecnica, benessere animale e igiene dei prodotti
Latte crudo e prevenzione del batterio Colistec al centro dell’incontro ATS
BARZIO – Quasi 120 operatori del settore hanno partecipato nei giorni scorsi all’incontro promosso da ATS Brianza con gli allevatori del territorio, ospitato nella Sala Pensa della Comunità Montana a Barzio. Un momento di confronto diretto tra veterinari e allevatori, dedicato agli aggiornamenti in materia di anagrafe zootecnica, benessere animale, igiene e salubrità dei prodotti.
L’iniziativa è stata pensata per fornire indicazioni normative, operative e sanitarie a chi quotidianamente lavora con gli animali e ne trae reddito. In particolare, l’Anagrafe zootecnica è stata indicata come strumento fondamentale per garantire la gestione tracciabile e sicura delle operazioni e delle movimentazioni del bestiame.
Da una condotta sempre più professionale degli operatori e da una gestione attenta del sistema informativo del comparto deriva infatti una garanzia qualificata di salute degli animali e di controllo degli alimenti, con ricadute dirette sulla tutela dei consumatori. Interesse ha suscitato anche l’approfondimento sulle tecniche di lavorazione del latte crudo e di preparazione di prodotti lattiero-caseari non pastorizzati, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi di contaminazione causati dal batterio Colistec, ceppo di eschirichia coli potenzialmente pericoloso soprattutto per i bambini.
“Alla luce delle recenti novità normative – dichiara il dottor Fabio Ravanelli, Direttore Struttura Complessa Sanità Animale di ATS Brianza – c’era la necessità condivisa di creare un’occasione di confronto e informazione, testimoniata dalle molteplici domande che ci sono state rivolte. Vogliamo sostenere l’operato degli allevatori, presidio fondamentale del tessuto socio-economico e ambientale del territorio, aiutandoli a mettere in atto i comportamenti necessari per curare sempre meglio i loro capi e prevenire il rischio di malattie infettive, con evidenti ripercussioni positive sulla salute pubblica”.
“Siamo soddisfatti – aggiunge il dottor Paolo Bianchi, Direttore della Struttura Complessa Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche – del grado di attenzione e competenza mostrato dagli allevatori. Vogliamo costruire con loro un rapporto sempre più improntato alla fiducia e alla soluzione condivisa dei problemi, non al solo controllo di legalità e sanità. Per questo promuoveremo altri due incontri di approfondimento, rivolti in particolare agli allevatori della Valsassina, ma non solo, proprio sul batterio Colistec, e sulla prossima stagione dell’alpeggio, per la quale è in via di stesura l’apposito piano”.
Intanto ATS Brianza riproporrà l’incontro sull’Anagrafe zootecnica anche agli allevatori della provincia di Monza e Brianza. L’appuntamento è fissato per martedì 31 marzo dalle 13.45 alla sala Egidio Ghezzi della Provincia di Monza e Brianza, in via Grigna 13 a Monza.

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