Ballabio. Da oggi taser in dotazione alla Polizia Locale: “Più sicurezza per agenti e cittadini”

Tempo di lettura: 4 minuti

La nuova arma presentata oggi, il sindaco Bussola: “Non possiamo chiedere alla Polizia Locale di pensare alla nostra sicurezza se prima non pensiamo alla loro”

Il Comandante Marco Maggio: “Il taser è un elemento intermedio tra la capacità comunicativa e l’arma da fuoco. Il dialogo resta l’elemento più importante, ma il taser riduce i rischi per agenti e cittadini”

BALLABIO – “Non possiamo chiedere agli agenti della Polizia Locale di pensare alla nostra sicurezza se prima non pensiamo alla loro sicurezza. Con questa convinzione tre anni fa abbiamo avviato un percorso ben preciso rivolto alla sicurezza dei cittadini di cui la dotazione del taser è solo l’ultimo tassello”.

Il sindaco di Ballabio Giovanni Bruno Bussola ha presentato con queste parole, durante la conferenza stampa convocata oggi pomeriggio, l’adozione del taser come arma ulteriore a disposizione degli agenti della Polizia Locale al termine di un complesso iter burocratico che ha richiesto da un lato numerose autorizzazioni (tra cui quelle delle questura di Roma), dall’altro una approfondita formazione degli operatori.

Silvia Sardone, Giovanni Bruno Bussola, Marco Maggio

“Abbiamo cominciato con l’assunzione di tre agenti perché riteniamo che il fattore umano sia il più importante – ha detto il sindaco Bussola -. Poi abbiamo attivato una convenzione con altri comuni della Valsassina. Però, se non ci sono le dotazioni tecnologiche, si rischia di vanificare tutti gli sforzi perciò da una manciata di telecamere in paese siamo passati a circa una sessantina, abbiamo acquistato 8 fototrappole di ultima generazione, telelaser, alcoltest, test antidroga e body cam specifiche per il taser”.

Il sindaco Bussola

Il comune di Ballabio è il primo in provincia di Lecco e il più piccolo d’Italia a dotarsi del taser: “In tanti mi hanno chiesto se ce ne fosse effettivamente bisogno – ha concluso il sindaco -. Mi sono convinto circa un anno fa. Visto che i nostri agenti svolgono questo lavoro con una grande passione vanno al di là del lavoro di routine e organizzano di tanto in tanto pattugliamenti serali e notturni. Proprio durante uno di questi servizi sono andato a salutarli: era circa l’una di notte ed erano alle prese con un soggetto visibilmente alterato e aggressivo che era stato fermato alla guida della sua auto. Fortunatamente, grazie alla loro professionalità ed esperienza, sono riusciti a risolvere la situazione con il dialogo, ma se fosse andata diversamente? Ho capito che c’era bisogno di uno strumento intermedio prima dell’utilizzo della pistola. Oggi iniziamo ufficialmente la sperimentazione del taser”.

L’europarlamentare Silvia Sardone

Presente alla conferenza anche l’europarlamentare della Lega Silvia Sardone: “Il taser tutela sia i cittadini che le forze dell’ordine, ma tutela anche i delinquenti perché le conseguenze sono inferiori alle altre tipologie di armi – ha detto -. La sicurezza è la prima delle libertà e non deve avere colore politico: se la tecnologia ci dà strumenti sicuri per tutti è giusto che tutti i comuni, anche Ballabio, se ne dotino. Personalmente mi sto battendo perché venga utilizzato anche a Milano, dove sono consigliere comunale”.

Il Comandante Marco Maggio

A descrivere nello specifico i contorni dell’utilizzo del taser è stato il comandante Marco Maggio: “L’uso delle armi, ovviamente, è l’extrema ratio. Il taser è un elemento intermedio tra la capacità comunicativa e l’arma da fuoco. Il dialogo resta per noi l’elemento più importante ed è anche la caratteristica principale di un agente di Polizia Locale e l’avere in dotazione il taser non cambierà la nostra filosofia. E’ giusto sottolineare che il taser è considerata un’arma propria, sottoposta a una rigorosa normativa, con un perimetro di utilizzo ben preciso. Proprio per questo motivo il personale è stato formato attraverso percorsi specifici dove erano previste anche simulazioni. Il taser è uno strumento evoluto che riduce i rischi sia per gli agenti che per i cittadini”.

Il taser in dotazione alla Polizia Locale

Quello adottato dalla Polizia Locale di Ballabio è il taser 10 che presenta alcuni specifici aspetti di maggior efficacia e sicurezza come la possibilità di utilizzarlo anche da una distanza di 13-14 metri. Tra l’altro gli agenti sono dotati di una body cam che si attiva nel momento in cui si estrae il taser questo a garanzia sia degli agenti che dei cittadini. Il Comune di Ballabio per questo progetto ha speso 14.640 euro (esclusi i corsi di formazione).

 

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA