Barzio. In arrivo nuove telecamere per il controllo del territorio

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(foto d'archivio)

Videosorveglianza, a Barzio partono i lavori relativi al secondo appalto

“Un valido deterrente per chi pensa di commettere illeciti o vandalismi”

BARZIO – “Il primo appalto, già completato, è servito per posizionare le telecamere nei punti di accesso all’Altopiano (telecamere ad alta definizione, abilitate alla lettura delle targhe, alla registrazione ed altro), così come deciso in accordo con tutti i sindaci dei quattro comuni interessati – spiega Giovanni Arrigoni Battaia, sindaco di Barzio -. In questa seconda fase, invece, ogni comune sceglie dove piazzare le telecamere, in base alle necessità specifiche del paese. A Barzio stiamo procedendo a sostituire le vecchie telecamere in piazza Garibaldi, alla tensostruttura, al vecchio Municipio, alla palestra, in via Milano e in via Martiri Patrioti Barziesi, ma anche nell’area esterna del piazzale della funivia e all’imbocco della strada per Bobbio. Questi interventi di sostituzione sono piuttosto rapidi e nei prossimi giorni le telecamere saranno tutte attive”.

Il sindaco di Barzio Giovanni Arrigoni Battaia
Il sindaco di Barzio Giovanni Arrigoni Battaia

Diverso il discorso per i punti di sorveglianza che saranno realizzati ai Piani di Bobbio: “In questo caso, per posizionare le telecamere, sarà necessario realizzare delle opere murarie – aggiunge il sindaco – Pertanto contiamo di arrivare la videosorveglianza in quota entro l’estate”. Arrigoni Battaia ribadisce, poi, l’importanza dell’intervento, mirato a garantire la
sicurezza del territorio: “La videosorveglianza permette di garantire un capillare controllo del territorio. Può essere un valido deterrente per chi pensa di commettere illeciti o vandalismi, oltre a essere uno strumento utile per individuare i responsabili di piccole o grandi violazioni che possono causare danni alla collettività”.

I lavori, quindi, procedono a buon ritmo, sia a Barzio che negli altri centri dell’Altopiano. Inoltre, grazie al ribasso d’asta i comuni hanno la possibilità di scegliere come impiegare il ribasso, ed eventualmente dove piazzare alcune telecamere aggiuntive.