Enrico “Chicco” Bellano traccia il bilancio della 61^ Sagra delle Sagre, la prima organizzata da PK Events
L’evento finale dei droni, annullato per il maltempo, verrà riproposto in occasione delle Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi a fine settembre
BARZIO -“Siamo contentissimi”. Enrico “Chicco” Bellano non gira troppo intorno alle parole nel tracciare il primo bilancio della 61^ edizione della Sagra delle Sagre, ribattezzata “60 + 1” . I conti definitivi devono ancora essere fatti, ma un dato è già acquisito: le presenze hanno superato abbondantemente quota 100 mila. E, soprattutto, dalla parte degli espositori e del pubblico i riscontri raccolti dalla nuova gestione sono stati pressoché unanimi.
La Sagra si è chiusa domenica 16 agosto, dopo nove giorni, segnando il debutto alla regia di PK Events, la società di Marco Bolis e Bellano. Lo abbiamo sentito nella mattinata di oggi, lunedì 17 agosto, quando è ancora presto per mettere in fila tutti i numeri, ma non per misurare il polso della manifestazione.

“I dati esatti ancora non li abbiamo, ma il riscontro degli standisti è stato davvero molto positivo. Diciamo, per rendere l’idea, che su cento, 97 sono contenti”, racconta Bellano con una battuta. Non una percentuale da prendere alla lettera, dunque, ma il modo per restituire un quadro di soddisfazione quasi generale. “Quelli che hanno un po’ arricciato il naso si contano sulle dita di una mano e lo hanno arricciato più che altro per una questione legata alla posizione dello stand”.
Proprio la disposizione degli espositori era una delle novità più evidenti della Sagra 2026. La nuova planimetria, con la grande S disegnata al centro dell’area e una collocazione degli stand differente rispetto al passato, ha modificato il modo di muoversi all’interno della manifestazione. Una scelta precisa degli organizzatori, pensata per distribuire il pubblico in tutta l’area.
“Ci sono sicuramente delle cose da tarare, perché per noi era la prima volta e ci sono dinamiche che devi conoscere sul campo, soprattutto dal punto di vista logistico. Qualche indicazione sul percorso può essere migliorata”, ammette Bellano. Ma sulla filosofia alla base della nuova disposizione non ha dubbi: “Abbiamo fatto apposta in modo che la gente potesse ‘perdersi’, nel senso buono del termine. Non volevamo un percorso troppo scontato: l’obiettivo era portare il pubblico a girare e a scoprire tutta la Sagra. E infatti c’era gente in ogni dove. Era quello che volevamo”.
Positivo anche il riscontro degli espositori arrivati per la prima volta. “Anche gli standisti nuovi che abbiamo portato sono stati contenti. Abbiamo lavorato sulla selezione degli espositori e la risposta che abbiamo avuto ci soddisfa”.
Tra i successi dell’edizione c’è poi quello della proposta gastronomica. E qui Bellano non nasconde la sorpresa per alcuni numeri. A cominciare dai pizzoccheri, affidati alle donne dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, letteralmente prese d’assalto durante i giorni della manifestazione.
“I pizzoccheri sono stati un successo impressionante. La richiesta è stata talmente alta che a un certo punto abbiamo dovuto addirittura frenare la produzione”, racconta Bellano. Una risposta che ha superato le aspettative, così come quella registrata dal resto dell’offerta gastronomica.
“La cucina è andata molto bene ed è piaciuta. Anche L’EK di Lecco, che ha gestito una parte del food, è andato benissimo”. Un altro tassello che contribuisce al giudizio positivo della nuova gestione sulla prima esperienza alla guida della storica manifestazione valsassinese.
Ma il bilancio di Bellano guarda anche al pubblico. “È stato impressionante. E siamo contentissimi soprattutto della risposta dei giovani, che era una delle cose sulle quali avevamo deciso di puntare”. La scelta di ampliare la proposta degli spettacoli e inserire due serate con DJ set aveva proprio l’obiettivo di avvicinare una fascia di pubblico più giovane.
“Le due serate con i DJ set sono andate molto bene, ma in generale hanno funzionato tutte le serate. Abbiamo visto tanti giovani e tanta gente della Valsassina e del territorio. Era quello che cercavamo”.
Peccato per il maltempo della serata conclusiva di ieri, che ha condizionato il gran finale e costretto gli organizzatori a rinunciare allo spettacolo dei droni, scelto quest’anno al posto dei tradizionali fuochi d’artificio.
“Quello è stato davvero un peccato. Ci tenevamo, ma con il maltempo non è stato possibile farlo”, spiega Bellano. Lo spettacolo, però, non andrà perso: “I droni li utilizzeremo durante le Manifestazioni Zootecniche, nell’ultimo fine settimana di settembre”.
Anche dalle istituzioni, riferisce Bellano, sono arrivati riscontri positivi. Un altro elemento che si aggiunge a un bilancio che la nuova gestione considera più che soddisfacente, pur con alcuni aspetti organizzativi sui quali intervenire dopo questa prima esperienza.
I numeri definitivi arriveranno nei prossimi giorni. Quello che già si può dire è che la Sagra delle Sagre ha superato abbondantemente le 100 mila presenze. Per PK Events, alla prima prova alla guida di uno degli appuntamenti più partecipati della Valsassina, il debutto si chiude dunque con un risultato che Bellano riassume ancora una volta senza troppi giri di parole: “Siamo contentissimi”.
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