World Obesity Day: valutazioni bariatriche gratuite a Merate

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Al Mandic screening e consulenze dal 4 al 7 marzo

Le visite sono prenotabili al numero 039 5916071

MERATE – In occasione del World Obesity Day, che si celebra il 4 marzo, la Struttura Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate offre valutazioni bariatriche gratuite dal 4 al 7 marzo, dalle 8.30 alle 12.30, prenotabili al numero 039 5916071.

Nel mondo sono circa 800 milioni le persone che soffrono di obesità patologica, di cui 6 milioni solo in Italia, spesso accompagnata da altre patologie e da una ridotta qualità di vita. Per questo motivo, Regione Lombardia ha approvato nel 2021 la mozione 499 sul ruolo della chirurgia bariatrica nel modello regionale per la lotta ai disturbi alimentari.

L’ASST di Lecco dispone di un centro di chirurgia bariatrica riconosciuto dalla Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche (S.I.C.OB.), presso l’Ospedale San Leopoldo Mandic. All’interno della struttura si eseguono interventi mini-invasivi come Sleeve Gastrectomy, Bypass gastrico e Mini Bypass, e la S.I.C.OB. ha recentemente ampliato il campo d’azione includendo terapie mediche, come farmaci analoghi del GLP-1, da utilizzare in combinazione con la chirurgia solo su indicazione medica.

Andrea Costanzi, Direttore S.C. Chirurgia Generale Ospedale San Leopoldo Mandic, che è tra gli autori delle nuove “Linee guida sulla terapia chirurgica dell’obesità e delle complicanze associate” pubblicate da S.I.C.OB. nel 2023, è convinto della necessità di intervenire chirurgicamente in casi selezionati: “In pazienti con obesità grave, quando è necessario un calo ponderale importante, la dieta, l’esercizio fisico, la psicoterapia e i farmaci non bastano: l’unica soluzione efficace, secondo numerosi lavori scientifici internazionali, è la chirurgia bariatrica, che si occupa di interventi che permettono una riduzione efficace del grave eccesso di peso e che la mantengono costante nel tempo. In Italia c’è ancora scarsa consapevolezza di come la chirurgia bariatrica mini-invasiva possa rappresentare, in caso di obesità grave, l’unica arma in grado di allungare la vita, ridurre le comorbilità associate e assicurare una cura definitiva nel 60-80 per cento dei casi”.