Basket Serie D. Venerdì nero, perdono Mandello e Pescate.

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Doppia sconfitta esterna per le due formazioni lecchesi

Buone prove per Luca Anghileri (Mandello) e il solito Riccardo Rotta (Pescate)

CARAVAGGIO – La Tecnoadda Mandello perde due punti preziosi a Caravaggio, cedendo nell’ultima frazione dopo una partita molto intensa.

La partita tra la squadra bergamasca e quella lariana vive sul filo dell’equilibrio per quasi quaranta minuti. Dopo un primo quarto chiuso in parità (17-17), la formazione di coach Marco Pozzi riesce ad andare al riposo con un possesso di vantaggio (34-36).
Nella ripresa nessuna delle due formazioni riesce a staccarsi nettamente e Mandello può recriminare su un paio di triple di Simone Paduano, letteralmente sputate dal ferro. A spaccare in due la partita ci pensa una mezza sciocchezza di Stefano Radaelli, per tante volte protagonista positivo della squadra arancioblu. Dopo un fallo, l’ala mandellese protesta e prende, in sequenza, due tecnici, guadagnandosi la via degli spogliatoi. Caravaggio capitalizza appieno i quattro liberi consecutivi e guadagna un vantaggio che gestirà fino alla fine del match, vincendo col punteggio di 75-67.

Qui sapevamo che non sarebbe stato facile – dichiara coach Marco Pozzi – il campo piccolo ci ha un po’ limitato e abbiamo lavorato male sul rimbalzo dinamico, concedendo troppi secondi tiri ai nostri avversari.”

BASKET CARAVAGGIO ’86 – TECNOADDA MANDELLO 75-67
PARZIALI: 17-17, 34-36, 51-50, 75-67
MANDELLO: Tavola, Paduano 3, Balatti 4, Radaelli 8, Motta 13, Melzi, Crippa 6, Anghileri 15, Marchesi, Pozzi 3, Zucchi 4, Marrazzo 11. All. Pozzi.


TORRE BOLDONE – L’Autovittani Pescate non riesce a impensierire una determinata Pol. La Torre, vogliosa di riscatto dopo i venti punti subiti a Mandello settimana scorsa.

Il primo quarto è tutto dei padroni di casa, capaci di infilare nel canestro dell’Autovittani quasi trenta punti (29-17). La squadra di coach Luca Lorenzon si rimette in pista nella seconda frazione, contenendo il divario entro limiti accettabili (47-34).
Nella ripresa però è l’Autovittani a cambiare passo, soprattutto a livello difensivo. La squadra lecchese ritrova il giusto ritmo e torna sotto la doppia cifra di scarto (59-52), restando in scia degli avversari fino al trentacinquesimo minuto. Il crollo finale dei pescatesi regalerà alla Pol. La Torre una vittoria fin troppo ampia.

Mi spiace per il risultato finale, che credo sia troppo pesante – dichiara coach Lorenzon – avremmo potuto fare un po’ meglio, giocando alla pari solo a sprazzi.”

POL. LA TORRE BASKET – AUTOVITTANI PESCATE 84-61
PARZIALI: 29-17, 47-34, 59-52, 84-61
PESCATE: Butta 7, Monte 10, Radaelli, Mencarelli 3, Gatti 6, Rotta 16, Nasatti 1, Galli 2, Brusoni 2, Longhi 4, Ghislanzoni, Maver 10. All. Lorenzon.