Corsa in montagna, ad Andrea Rota il mini Vanoni tra gli Allievi

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Andrea Rota

MORBEGNO – Morbegno vestita a festa per la 59^ edizione della mitica corsa in montagna a staffetta che tutti gli anni porta nel comune della Valtellina i migliori specialisti della corsa in montagna.

Quest’anno parecchie assenze tra i big azzurri ma lo spettacolo non è certo mancato e gli atleti graziati parzialmente dal tempo che pur promettendo pioggia ha tenuto fino alla fine con solo qualche goccia, hanno avuto la calorosa razione di applausi da parte del numeroso pubblico assiepato nei punti strategici del percorso.

Partito dalla piazza di Morbegno il percorso studiato portava subito gli atleti fuori giri con la prima rampa molto impegnativa sino al tempietto per poi proseguire sino alla chiesa di Arzo fine della salita situata a 700m di dislivello slm dopo essere partiti 4150m prima a 250m slm, una salita continua con dei muri che hanno messo a dura prova muscoli e polmoni degli atleti, non da meno la successiva discesa che riportava gli atleti al centro abitato di Morbegno dopo poco più di 7km di gara percorsa dai migliori in poco meno di 30’ impresa questa riuscita a soli due atleti, Jan Janu della repubblica Ceca miglior crono individuale di giornata con 29’43” e l’orobico Alex Baldaccini 29’58”, a squadre si conferma invece la nazionale francese che vince per il terzo anno consecutivo, Arnaud Borin, Adrien Michaud e Fabien Demure fermano il cronometro in 1h32’36”davanti alla Recastello Radici Gruop 1h33’32” e al Gs Orobie A con 1h34’30”, tra le 143 squadre arrivate al traguardo gloria anche per i Falchi Lecco di Eros Redaelli, Carlo Ratti e Paolo Bonanomi 13^ al traguardo in 1h39’35”, tra le 25 squadre Assolute premiate anche il Ca Lizzoli di Fabio Rizzi, Luca e Fausto Lizzoli 21imi in 1h44’17”.

Al femminile parla ancora straniero l’albo d’oro 2016, Pavla Schorna in 21’50” ha ragione sull’atleta della Valgerola Alice Gaggi che con i colori della Recastello Radici Group ferma il cronometro a 21’59”, podio completato da Kamila Gregorova ancora per la rep Ceca in 22’18”, miglior lecchesi la colichese Arianna Oregioni 8^ in 24’05” per i colori del Gp Santi Nuova Olonio e Debora Benedetti del Team Pasturo 17^ in 25’46”.

Nelle gare del Mini Vanoni riservato alle categorie che andavano dagli Esordienti sino agli Allievi, si parte subito col 2° posto iniziale di Martina Gianola del Premana tra le Esordienti, per vedere un altro lecchese sul podio bisogna aspettare l’ultima gara del Mini Vanoni, tra gli Allievi è Andrea Rota di Galbiate specialista nonostante la sua giovane età (16 anni compiti a giugno) di gare su lunghe distanze, tra i suoi migliori risultati il 2° posto al recente mini Giir di Mont, preceduto dal solo Marco De Gasperi sette volte campione mondiale di corsa in montagna, Andrea su consiglio del nostro collaboratore e allenatore di mezzofondo Sandro Marongiu, si sta indirizzando su competizioni più consone alla sua giovane età e vestendo i colori dell’Atl. Lecco Colombo Costruzioni ha già messo un primo tassello in competizioni di una certa valenza con obiettivo per il prossimo anno di vestire la maglia azzurra in occasione dei campionati mondiali di corsa in montagna Allievi in programma in Puglia.

La gara riservata agli Allievi si snodava nel tratto iniziale del tracciato riservato agli Assoluti, poco meno di 2,5km ma subito pendenze importanti con la lunga salita che portava gli atleti sino al tempietto e alla successivo incrocio con la provinciale, un erta di 515m con 125m di dislivello da far scoppiare i muscoli, Andrea scollinava con i primi ma è stata nella successiva discesa che a velocità doppia rispetto al battistrada, riusciva a rintuzzare il tentativo di fuga del bresciano della Valle Camonica Fabrizio Poli, sotto il gonfiabile dell’arrivo Andrea Rota in 9’35”6 per l’Atl. Lecco Colombo Costruzioni, seguito da Poli argento in 9’39”8 e da Luca Molteni del Gp Valchiavenna in 9’44”6, molto bene per il Premana anche Dionigi Gianola 6° in 9’58”0.