Da Olginate e Monte Marenzo i binomi azzurri pronti a sfidare 700 concorrenti da 43 nazioni
Pinchetti: “Partiamo più carichi che mai, fiduciosi di portare a casa ancora una volta grandi soddisfazioni e per migliorare il medagliere”
LECCO – Ci sarà anche un importante pezzo di territorio lecchese al World Agility Open 2026, in programma dal 14 al 18 maggio a Ermelo, nei Paesi Bassi. Alla competizione, che vedrà la partecipazione di circa 700 binomi provenienti da 43 nazioni, prenderanno parte anche quattro atleti azzurri legati a due associazioni sportive dilettantistiche della zona.
Si tratta della Asd Toby Dog di Olginate, con centro di addestramento a Malgrate, e della Abaud Dog di Monte Marenzo, zona Levata, realtà che accompagneranno i propri atleti in quella che viene considerata a tutti gli effetti una sorta di “Olimpiade” dell’agility dog.
A rappresentare l’Italia saranno Beatrice Pinchetti con il cane Keep e Giovanni Salomoni con Kobe, entrambi già medagliati con bronzo lo scorso anno, insieme a Gloria Carnovali con Fendi. Gli atleti, residenti tra Monte Marenzo e Civate, hanno conquistato la qualificazione grazie ai risultati ottenuti ai campionati italiani nelle rispettive discipline.
Completa il gruppo Giuseppe Pinchetti, figura di riferimento dell’agility in provincia di Lecco e coach della Nazionale italiana dal 2018, residente a Olginate, che seguirà la squadra azzurra insieme al selezionatore Massimo Perla e al coach Paolo Ciaghi.
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