Al via la Lecco Football Cup: il torneo tra gli istituti superiori del lecchese

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Presentata al Rigamonti-Ceppi la prima edizione del torneo studentesco patrocinato dal Comune

Le sei scuole del territorio si sfidano dal 4 al 18 maggio al Bione

LECCO – È stata presentata oggi, nella sala stampa del Rigamonti-Ceppi, la Lecco Football Cup, il progetto rivolto ai ragazzi della scuole superiori del lecchese che si sfideranno in un torneo calcistico patrocinato dal comune di Lecco che si inserisce nel programma di sostenibilità della Calcio Lecco 1912.

Il torneo avrà luogo al Bione e inizierà con le partite pomeridiane della fase a gironi. Ci saranno sei scuole del territorio divise in due gruppi:

  • Girone A: Badoni, Fiocchi e Leopardi;
  • Girone B: Menardo Rosso, Agnesi e Casa degli Angeli.

Il Girone A giocherà sempre nella fascia oraria delle 15 nei giorni di lunedì 4 maggio, giovedì 7 e 11 maggio. Mentre, negli stessi giorni, il Girone B giocherà nella fascia oraria delle 16:30. Passeranno le prime due classificate di ogni raggruppamento che si sfideranno nelle semifinali di giovedì 14 maggio: 1^ Girone A Vs 2^ Girone B e 1^Girone B Vs 2^ Girone A. Tutte queste partite si svolgeranno su campo 3 del Bione. Invece, la finalissima si giocherà al campo 1, lunedì 18 maggio, alle ore 20.

Sebastiano Santi., segretario sportivo Calcio Lecco

Il segretario sportivo della Calcio Lecco e referente del programma di sostenibilità, Sebastiano Santi, ha spiegato le basi del progetto bluceleste: “Da qualche mese stiamo portando avanti, in linea con la strategia UEFA 2030, un importante piano di sostenibilità che non sarebbe stato possibile senza il supporto dell’amministrazione comunale. I benefici del nostro programma andranno a beneficio di tutta la città di Lecco”.

“Nello specifico, oggi, ci concentriamo sulla tutela dei minori e dei giovani che per noi è sacrosanta. Vogliamo puntare sul concetto di ambiente sano in cui crescere che sia all’interno di una società sportiva che in una scuola. Quando questi due ambienti si incontrano e dialogano tra loro si può creare qualcosa di costruttivo per i ragazzi. Perciò, abbiamo voluto portare il calcio all’interno delle scuole con la Lecco football Cup che sarà il primo torneo delle scuole superiori di Lecco. Con Italian Football Cup – IFC – abbiamo la stessa visione e sei istituti hanno risposto positivamente e ci auguriamo che questa possa essere la prima di molte altre”.

Manuel Valsecchi, IFC

Manuel Valsecchi, delegato IFC, spiega come è nato il movimento e come si stia sempre più espandendo a livello nazionale: “Il torneo che ha dato origine a tutto è stato a Milano nel 2022, la Milano Football Cup, e abbiamo subito avuto un grande riscontro a livello di pubblico. Nel 2025, la MFC è diventato il più grande torneo studentesco d’Italia, con 32 scuole 20mila spettatori. Nel 2024, invece, nasce l’Italian Football Cup diventando una ASD che coordinata tutti i tornei cittadini”.

“Le città aumentano di anno in anno, oggi sono 14: Milano, Torino, Como, Roma, Firenze, Verona, Padova, Napoli, Mantova, Livorno, Ferrara, Treviso, Pordenone e appunto Lecco. Durante la fase nazionale la squadra vincitrice della Lecco Football Cup avrà l’opportunità di giocare partite trasmesse live, con la telecronaca tecnica e Var. Ogni comunicazione ufficiale sarà fatta tramite le nostre pagine social sia IFC che LFC, Lecco Football Cup”.

“L’idea di portate il nostro format a Lecco è nata contattando l’assessore allo sport, Emanuele Torri, che ha subito creduto nel nostro progetto e ci ha aiutato nella progettazione del torneo. Poi ci ha dato la possibilità di usare i campi del centro sportivo Bione. Tutto questo è coronato dalla collaborazione con la Calcio Lecco che ci ha permesso così di condividere con loro un grande obiettivo sociale”.

Jacopo Iodice, IFC

Il valore sociale del torneo è spiegato dall’altro delegato IFC, Jacopo Iodice: “Il progetto nasce per rendere i ragazzi protagonisti. Nel nostro paese dagli 11-14 anni, il 76% dei ragazzi frequenta una società sportiva, questa percentuale cala al 46% nelle scuole superiori. Questo comporta dei danni a livello di salute ma soprattutto nelle relazioni sociali”.

“Lo scopo è di riaccendere in loro il sogno che avevamo da bambini e tornare a divertirsi in gruppo. I ragazzi possono stare anche fuori dal campo e inventarsi match analyst o organizzatore del tifo. Poi da quest’anno siamo attivi anche nell’alternanza scuola lavoro col PCTO, perciò questa esperienza può essere un’opportunità per tutti a livello personale”.

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