Ben 410 corridori alla Maratonina d’autunno: il giro del Lago in 21 km

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Il giro del lago: da Lecco fino a Calolzio

Sono i 21 chilometri della maratonina d’autunno

LECCO – La maratonina d’autunno organizzata dalla Ssd Spartacus Triathlon Lecco è ormai tradizione. Nella mattinata di domenica, al Palataurus, il via della 7^ edizione: 410 gli atleti, complessivi della categoria agonistica e promozionale, schierati alla partenza sotto la pioggia battente.

Ben 21 chilometri lungo un tracciato, certificato Fidal, completamente pianeggiante, ma nervoso; su fondo stradale asfaltato alternato da brevi tratti su sterrato compatto. Caratteristiche che rendono la gara divertente, con continue variazioni di paesaggio. Dal Palataurus di Lecco, partenza ed arrivo, fino a Calolzio, costeggiando il ramo lecchese del lago passando dal Ponte Azzone Visconti, la storica Piazza Era e il Rione di Pescarenico.

La pioggia battente non ha di certo reso le cose facili ai corridori che però, non si sono lasciati spaventare: erano oltre 400 al nastro di partenza, armati di mantelline.

Oltre alla batteria degli agonisti tesserati Società Fidal o tesserati Fidal Run Card, anche quella promozionale, su un percorso di 14 chilometri, aperta a chiunque volesse parteciparvi.

Bellissima in campo maschile la sfida fra Hosea Kimeli Kisorio e Alfred Kimeli Ronoh, con il primo che ha voluto regalarsi una sonora vittoria per il 29esimo compleanno festeggiato solo due giorni fa. Con 1h’07’50” Kisorio ha frantumato il precedente record della corsa do oltre un minuto e mezzo. Seconda piazza ma a debita distanza per Kimeli Ronoh, che ha chiuso in 1h09’54” mentre terzo è giunto Giuseppe Molteni (Atl.Desio) in 1h13’32”. È chiaro che la pioggia, che non ha lasciato tregua ai concorrenti, ha influito sull’evoluzione tecnica della gara, lasciando intendere che i due campioni africani avrebbero potuto ottenere risultati cronometrici decisamente migliori sul percorso lecchese.

Kisorio primo all’arrivo

Record anche fra le donne grazie a Lenah Jerotich, che a Lecco aveva già vinto l’omologa mezza di marzo. La runner dell’Atl.2005 ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1h16’39” chiudendo ampiamente nella Top 10 assoluta. Anche qui è stata doppietta kenyana, con Vivian Jerop Kemboi (Atl.Castello) seconda in 1h21’22”, terza Laura Nardo (Atl.Emi.Ma.) in 1h23’40”.

C’è un altro risultato finale che spicca considerando le condizioni climatiche che hanno spinto molti, soprattutto fra i runner locali, a rinunciare alla partenza e sono i 303 concorrenti giunti al traguardo, un risultato cospicuo proprio tenendo conto della pioggia.

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