Calcio Lecco. La società presenta ricorso al Tar contro il divieto di trasferta

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Aniello Aliberti - presidente Calcio Lecco

Il Lecco impugna il provvedimento del Prefetto di Brescia

Il presidente Aliberti: “ Desideriamo tutelare i nostri diritti e il regolare svolgimento della competizione”

LECCO – In merito alla decisione presa dalla Prefettura di Brescia riguardante il divieto di vendita di biglietti ai tifosi residenti nella provincia di Lecco per la partita contro l’Union Brescia di sabato 28 febbraio, la società bluceleste ha deciso che, nel suo interesse, quello dei suoi tifosi e del corretto svolgimento delle competizioni è stato depositato ricorso al TAR della Lombardia, sezione di Brescia. 

Il ricorso della Calcio Lecco 1912 è stato presentato per chiedere l’annullamento del provvedimento adottato dal Prefetto della Provincia di Brescia lunedì 23 febbraio e comunicato martedì 24 febbraio. La società ritiene che la decisione presa dalla Prefettura sia una misura punitiva basata su supposizione di fatti che non hanno riscontro nelle precedenti partite tra Lecco e Brescia.

Il presidente Aniello Aliberti commenta l’azione intrapresa dalla società: “Nel massimo rispetto di chi opera a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, abbiamo deciso di presentare ricorso nell’interesse della Calcio Lecco 1912 e delle centinaia di tifosi che vorrebbero seguire la squadra in questa trasferta”.

“Riteniamo che giocare una partita così importante senza i nostri tifosi risulti un grande svantaggio anche in termini sportivi. Desideriamo tutelare i nostri diritti e il regolare svolgimento della competizione. Lo spettacolo del calcio non deve essere precluso a chi è, a tutti gli effetti, parte attiva di questo sport”.