Calcio “malato”, Valentina Battistini al Panathlon Lecco: focus su giovani, formazione e futuro

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Da sinistra Giuseppe Corti, Riccardo Benedetti e Valentina Battistini

la presidente del CRL analizza criticità e prospettive del sistema

“Il mondo del calcio italiano è molto malato”, l’analisi di Valentina Battistini davanti ai soci del Panathlon Lecco

LECCO – Una serata partecipata e densa di spunti quella organizzata dal Panathlon Club Lecco, che nell’ultima conviviale ha ospitato Valentina Battistini, presidente del Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti della Federazione Italiana Giuoco Calcio. A fare gli onori di casa il presidente del club, Riccardo Benedetti.

Battistini, prima donna a guidare un Comitato regionale della Lega Dilettanti, era accompagnata dal vicepresidente vicario Massimiliano Camero, referente per le delegazioni di Lecco e Sondrio, e dal consigliere Vincenzo Bastanza della delegazione di Legnano. Presente anche il delegato provinciale di Lecco Giuseppe Corti.

Nel corso della serata la presidente ha illustrato l’attività del Comitato lombardo, che conta un movimento di circa 120mila tesserati e 1400 società, di cui 64 nella provincia di Lecco per un totale di 12mila tesserati. Una realtà ampia e articolata, che comporta responsabilità significative, soprattutto in un contesto definito dalla stessa Battistini come un “mondo maschile”, ma capace anche di offrire importanti soddisfazioni.

Valentina Battistini

Non sono mancati i riferimenti all’attualità, con le domande dei soci sulla recente esclusione della Nazionale azzurra dal Mondiale. “Il mondo del calcio italiano è molto malato – ha dichiarato Battistini –. Se da un lato serve sicuramente nuova linfa a tutti i livelli non si può negare che la situazione sia molto complessa e non ci sia una sola soluzione per uscire dal momento difficile. La questione del sottoutilizzo dei giocatori italiani, la metodologia di allenamenti e la formazione dei settori giovanili sono alcuni dei temi da esaminare ma non sono i soli. Con l’impegno di tutti penso che si possa guardare al futuro con un cauto ottimismo”.

Durante la conviviale è stato inoltre sottolineato il contributo della presidente alla nascita della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale Figc, avviata nel 2016 all’interno del Comitato lombardo con il nome di “quarta categoria” e oggi diventata la terza divisione del sistema federale. In Lombardia sono attualmente attive 50 squadre paralimpiche.

Da sinistra Giulio Ceppi, Riccardo Benedetti e Andrea Mauri

La serata si è aperta con l’ingresso nel Club di un nuovo socio, Giulio Ceppi, presentato da Andrea Mauri e Nicola Pontiggia. Architetto e designer, appassionato di sci e subacquea, Ceppi è pronipote di Mario Ceppi, storico presidente della Calcio Lecco che guidò la squadra bluceleste a due promozioni in Serie A.

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