Resegup 2026 scalda i motori: briefing operativo per staff e volontari

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Serata operativa ospitata alla concessionaria Autovittani di Pescate per definire incarichi e postazioni del grande gruppo di volontari che seguirà la skyrace lecchese

Consegnate magliette staff, buoni pasto e indicazioni operative ai circa 500 volontari impegnati lungo il tracciato e in città

PESCATE – La macchina organizzativa della Resegup entra sempre più nel vivo. Nella serata dedicata al briefing operativo dei volontari, la 2Slow – società organizzatrice della skyrace lecchese – ha radunato staff e collaboratori a Pescate nella sede della concessionaria Autovittani, che per il secondo anno consecutivo ha ospitato uno degli appuntamenti chiave dell’avvicinamento alla gara, alla presenza anche del main sponsor Ande.

Dalle 18 alle 21 gli spazi di Autovittani si sono trasformati in un vero e proprio quartier generale operativo: un momento fondamentale per coordinare il grande esercito di volontari che, anche quest’anno, renderà possibile lo svolgimento della Resegup.

Sono infatti circa 500 i volontari coinvolti nella logistica e nella gestione della manifestazione, dislocati in punti strategici dalla città fino ai crinali del Resegone: enti, associazioni, singoli cittadini e appassionati che, con il loro contributo, rappresentano il motore silenzioso dell’evento.

Tanti i volti storici, ormai parte integrante dell’organizzazione, ma non sono mancati anche nuovi ingressi pronti a dare il proprio contributo alla manifestazione. A ciascun volontario sono stati consegnati maglietta staff, buono pasto e indicazioni dettagliate sul ruolo da svolgere durante il weekend di gara.

C’è chi presidierà il tracciato, chi sarà impegnato nei punti ristoro, chi seguirà la gestione dei punti nevralgici in città e ancora chi lavorerà nelle fasi di consegna pettorali, guardaroba e ritiro borse. Un lavoro dietro le quinte complesso e meticoloso, curato nei minimi dettagli dalla 2Slow, con particolare attenzione agli aspetti logistici e organizzativi, elementi indispensabili per garantire il corretto funzionamento della grande macchina Resegup.

“Si tratta di uno step fondamentale per la buona riuscita dell’evento – spiegano gli organizzatori – Senza i volontari sarebbe impossibile pensare di organizzare la Resegup”.

La serata si è conclusa in perfetto stile Resegup con un ricco aperitivo conviviale, occasione per ritrovarsi, conoscersi e rafforzare lo spirito di squadra che da sempre accompagna la manifestazione.

Ora il conto alla rovescia entra nella fase decisiva. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno, quando in piazza Garibaldi si terrà il ritiro dei pettorali dalle 18 alle 22. Per chi non riuscisse, sarà possibile effettuare il ritiro anche il giorno successivo, sabato 6 giugno, dalle 9.30 alle 13.

 

Poi spazio alla gara. Sabato 6 giugno saranno 1200 i runner attesi ai nastri di partenza della 15^ edizione della Resegup. Lo start verrà dato alle 14.30 da piazza Garibaldi, che sarà anche sede dell’arrivo dopo la spettacolare cavalcata tra città e montagna.

Il tempo massimo per completare la prova sarà di sei ore. Tre i cancelli orari previsti lungo il percorso: Piano Fieno entro 2 ore e 10 minuti, Rifugio Azzoni in vetta al Resegone entro 3 ore e 20 minuti e, sulla via del ritorno, Piani d’Erna entro 4 ore e 40 minuti.

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