Il ritiro dei pettorali è in programma venerdì 5 giugno dalle 18 alle 22 in piazza Garibaldi. Sabato alle 14.30 il via della quindicesima edizione
Sono 1.200 gli atleti attesi al via della skyrace lecchese. Tra gli elementi da monitorare resta il meteo
LECCO – Meno tre giorni. La città si prepara ad abbracciare ancora una volta la sua corsa simbolo e l’attesa cresce ora dopo ora. Sabato 6 giugno tornerà la Resegup, la skyrace che unisce il cuore di Lecco alla vetta del Resegone e che quest’anno festeggia la sua quindicesima edizione.
Prima del grande appuntamento con la gara, l’attenzione si sposta su uno dei momenti più attesi dai concorrenti: il ritiro dei pettorali. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno in piazza Garibaldi, dalle 18 alle 22, quando il centro cittadino inizierà ufficialmente a respirare l’atmosfera della Resegup (si potranno ritirare anche il giorno della gara, sabato 6 giugno, dalle 9.30 e 13.00). Un’occasione per incontrarsi, confrontare le ultime sensazioni prima della partenza e immergersi nel clima di una manifestazione che ogni anno richiama centinaia di atleti e migliaia di appassionati.
La giornata di venerdì sarà anche il momento per scoprire il pacco gara 2026, da sempre uno degli elementi più apprezzati dagli iscritti. Per questa edizione il main sponsor Ande ha scelto di puntare su un oggetto pensato per accompagnare gli atleti ben oltre la competizione: uno zainetto da trail running.
Una scelta che guarda non solo alla performance, ma soprattutto alla sicurezza. Come spiegato durante la presentazione ufficiale della manifestazione, lo zaino rappresenta infatti un accessorio fondamentale durante allenamenti ed escursioni in montagna, consentendo di trasportare il materiale necessario per affrontare in sicurezza qualsiasi situazione lungo il percorso. Un regalo utile, pratico e perfettamente in linea con lo spirito della Resegup.
Poi sarà il momento di correre. Sabato 6 giugno alle 14.30 scatterà da piazza Garibaldi la quindicesima Resegup. Davanti agli atleti ci saranno i tradizionali 24 chilometri e oltre 1.800 metri di dislivello positivo che hanno reso celebre la gara lecchese nel panorama dello skyrunning italiano. Partenza e arrivo nel cuore della città, passaggio in vetta al Resegone e un percorso spettacolare che continua a rappresentare una delle sfide più affascinanti tra lago e montagna.

A tenere banco in queste ore c’è anche il tema meteo, osservato speciale sia dagli organizzatori della 2Slow sia dai 1.200 runner attesi al via. Le previsioni per il fine settimana restano infatti un elemento da monitorare con attenzione. Temperature, eventuali precipitazioni e condizioni in quota potrebbero influire non solo sulla strategia degli atleti, ma anche sugli aspetti organizzativi e di sicurezza di una manifestazione che si svolge in ambiente montano.
La macchina organizzativa è pronta, i volontari sono al lavoro e la città si prepara a vivere uno dei suoi eventi più identitari. Adesso manca davvero poco: il conto alla rovescia è entrato nella fase finale e Lecco è pronta a correre ancora una volta verso il Resegone.
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