Runvinata, il 5 settembre la 12ª edizione: tre percorsi tra rioni di Lecco e Magnodeno

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Runvinata 2022 partenza

Confermati i tracciati Rosso, Giallo e Verde. La grande novità sarà il traguardo al Parco dell’Eremo di Germanedo, mentre il pasta party e le premiazioni resteranno in oratorio

Un appuntamento ormai consolidato: lo scorso anno furono 500 i partecipanti. Iscrizioni online per Rosso e Giallo, possibilità di aderire anche il giorno della gara

LECCO – Dodici edizioni, tre percorsi e una manifestazione che negli anni ha saputo unire corsa in montagna, territorio, parrocchie e partecipazione popolare. Sabato 5 settembre 2026 torna la Runvinata, appuntamento sportivo nato e cresciuto tra i rioni lecchesi di Germanedo, Belledo e Caleotto e pronto quest’anno a presentarsi con una novità importante: il traguardo non sarà più collocato all’oratorio di Germanedo, ma al Parco dell’Eremo, sempre a Germanedo.

Resterà invece invariato lo spirito della manifestazione, costruita attorno a tre proposte differenti per lunghezza e difficoltà, in modo da coinvolgere sia gli atleti più allenati sia chi vuole vivere il pomeriggio in maniera meno agonistica.

Il percorso Rosso, il più impegnativo, avrà uno sviluppo di 14,5 chilometri e 1.160 metri di dislivello positivo; il Giallo misurerà 8,5 chilometri con 600 metri di dislivello, mentre il Verde, pensato come formula più accessibile, si svilupperà su 5,5 chilometri e 350 metri di dislivello positivo. Il Rosso mantiene così la propria vocazione montana, portando i concorrenti verso la zona del Magnodeno, mentre il Giallo propone una distanza intermedia e il Verde resta la porta d’ingresso alla manifestazione per chi preferisce un’esperienza meno esasperata dal cronometro. Nelle precedenti edizioni proprio il tracciato più corto ha richiamato numerose famiglie e bambini.

La giornata inizierà alle 10 al campo sintetico della Polisportiva Rovinata, in via don Celestino Ferrario 19, dove fino alle 14 sarà possibile effettuare nuove iscrizioni e ritirare i pettorali. Alle 14 inizierà il trasferimento verso l’Oratorio San Luigi del Caleotto, con accesso da via Rivolta, di fronte all’ingresso dell’istituto Badoni, dove si ritroveranno tutti i partecipanti. Alle 15.15 sarà formata la griglia e alle 15.30 scatteranno le partenze scaglionate dei tre percorsi, distanziate di un minuto.

I primi concorrenti dei percorsi Verde e Giallo sono attesi al Parco dell’Eremo di Germanedo intorno alle 16.30, mentre dalle 17 dovrebbero iniziare gli arrivi degli atleti impegnati sul Rosso. La scelta del nuovo traguardo rappresenta la principale modifica logistica dell’edizione 2026 e sposterà uno dei momenti più partecipati della gara in un’area verde particolarmente conosciuta del rione.

L’arrivo al Parco dell’Eremo non cambierà invece il tradizionale appuntamento conviviale del dopo gara. Alle 19 sarà infatti proposto il pasta party all’oratorio di Germanedo, mentre dalle 20 si terranno le premiazioni e la serata proseguirà nell’ambito delle Feste Patronali.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla logistica degli atleti. Alla partenza, presso l’Oratorio del Caleotto, saranno disponibili gli spogliatoi e il punto di raccolta delle borse. I bagagli, opportunamente etichettati e chiusi, verranno trasportati direttamente dall’organizzazione dalla zona di partenza a quella d’arrivo. Gli spogliatoi e soprattutto le docce post gara saranno invece disponibili esclusivamente al campo sintetico della Polisportiva Rovinata, a fianco del Parco dell’Eremo. La segnaletica predisposta dall’organizzazione aiuterà i partecipanti a raggiungere la struttura al termine della prova.

Per quanto riguarda le iscrizioni, per i percorsi Rosso e Giallo è possibile registrarsi online attraverso la piattaforma ENDU. Sarà comunque possibile iscriversi anche sabato 5 settembre, tra le 10 e le 14, direttamente al campo della Polisportiva Rovinata. Per il Verde, invece, l’adesione avverrà in presenza il giorno stesso: dalle 10 alle 14 al campo della Rovinata oppure dalle 14 alle 15 direttamente alla partenza all’Oratorio San Luigi del Caleotto.

Il regolamento fissa inoltre dei limiti organizzativi: un massimo di 200 iscritti sul Rosso, con quota di 30 euro, 250 sul Giallo, al costo di 20 euro, e 200 partecipanti sul Verde, per il quale è prevista un’iscrizione libera con donazione il giorno della gara. Per motivi assicurativi viene richiesto il codice fiscale, mentre il cronometraggio dei percorsi agonistici sarà curato da EvoData tramite tecnologia con chip.

Quella in programma il 5 settembre sarà una nuova tappa di una storia cominciata nel 2013, quando la Runvinata fece il proprio debutto come corsa in montagna capace di collegare i rioni cittadini alle pendici e alla cima del Magnodeno. Già la prima edizione richiamò centinaia di partecipanti; nel 2014 gli iscritti furono circa 800, mentre nel 2015 la manifestazione arrivò alla terza edizione con numeri ancora molto elevati.

Negli anni sono cambiati alcuni dettagli dei tracciati, le formule organizzative e inevitabilmente anche i numeri, ma è rimasto costante il legame con i quartieri e con il mondo del volontariato. La Runvinata nasce infatti nel territorio delle tre parrocchie di Germanedo, Belledo e Caleotto e continua a vivere grazie a un’organizzazione che coinvolge numerosi volontari, oltre alla Polisportiva Rovinata e alle realtà locali.

L’edizione dello scorso anno ha confermato la capacità di richiamo della manifestazione. Nel 2025 furono 500 i runner al via dell’undicesima edizione. Sul percorso Rosso si impose Dario Rigonelli, già vincitore nel 2024, con il tempo di 1h26’42”, davanti a Lorenzo Panzeri per soli tre secondi; tra le donne vinse Marta Rusconi. Sul Giallo successi per Andrea Maggi e Daiana Concilio, mentre il Verde registrò ancora una volta una grande partecipazione di famiglie e bambini.

Proprio rispetto al 2025 cambia uno degli aspetti più visibili: allora la corsa terminava all’Oratorio San Luigi di Germanedo, mentre nel 2026 il pubblico attenderà gli atleti al vicino Parco dell’Eremo. Una modifica che non rompe però il filo con la storia dell’evento. Il dopo gara continuerà infatti a riportare tutti in oratorio, tra pasta party, premiazioni e festa, mantenendo quella componente comunitaria che accompagna la Runvinata fin dalle sue origini.

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