Scherma paralimpica. Argento per Spreafico, bronzo per Brunati

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Della Vedova, il Maestro Buenza, Spreafico e Brunati

Due atlete e due medaglie, bottino pieno.

La Li Brizzi ferma ancora la corsa di Matilde Spreafico.

PALERMO – Dopo la tripletta di bronzo ottenuta sabato nella spada, Sofia Brunati e Matilde Spreafico si confermano tra le migliori interpreti italiane anche nella sciabola. Nelle gare appena terminate oggi le due atlete hanno ottenuto rispettivamente una medaglia di bronzo e una d’argento.

Partiamo dalla migliore atleta di giornata, ossia Matilde. Dopo un ottimo girone da tre vittorie e una sola sconfitta, l’atleta oggionese entra direttamente in semifinale contro la padovana Cappotto, battendola col punteggio di 15-5. Nella finalissima la bluceleste non riesce a superare la napoletana Pasquino – che l’aveva superata anche ieri con la spada – perdendo in maniera molto netta (3-15).

Sofia Brunati ha tirato sicuramente meglio oggi, mettendo insieme un girone da quattro vittorie e due sconfitte. Nei quarti di finale la giovanissima atleta non ha avuto problemi a battere la quotata atleta di casa Li Brizzi (15-3), cedendo in semifinale contro l’inarrivabile finanziere Trigilia (2-15).

Nel complesso, tra spada e sciabola, il Circolo della Scherma di Lecco torna a casa con una medaglia d’argento e quattro di bronzo: un bottino ricco che certifica la società lariana tra le migliori a livello nazionale.