Serie C. La trasferta di Arzignano sarà vietata ai tifosi blucelesti

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Lecco-Virtus Verona - Curva Nord

La Prefettura di Vicenza ha istituito il divieto di vendita di tagliandi ai residenti in provincia di Lecco

Le ragioni del provvedimento fanno ancora riferimento ai fatti accaduti a Gorgonzola

LECCO – Come era stato per il match del Rigamonti contro l’Union Brescia anche la prossima gara esterna contro l’Arzignano Valchiampo sarà vietata ai tifosi blucelesti residenti in provincia di Lecco. La Prefettura di Vicenza, come quella bresciana, ha tenuto conto nel provvedimento, emesso ieri, la determinazione del CASMS n. 8/2026 del 17 febbraio.

Le motivazioni infatti fanno riferimento ai fatti che sarebbero accaduti in data 11 febbraio a Gorgonzola nel post partita di Giana Erminio-Lecco, che secondo le Autorità competenti determinerebbero il pericolo di “turbative per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica anche nella fase della movimentazione”, anche in occasione della partita Arzignano-Lecco, in programma sabato 7 febbraio allo stadio Dal Molin di Arzignano alle ore 14:30.

La Calcio Lecco comunica che: “Pur nel rispetto delle valutazioni delle Autorità competenti, spiace constatare che non si siano trovate le opportune misure idonee a contemperare le legittime ragioni di sicurezza pubblica con gli altrettanto legittimi diritti della società Calcio Lecco srl e della generalità dei propri tifosi di seguire e sostenere la propria squadra. Peraltro, in un incontro nel quale i rischi di contrapposizione tra le due tifoserie non sono stati evocati neppure nelle motivazioni del citato provvedimento di divieto”.

“La società è, comunque, certa che le decisioni, oggi penalizzanti per la Calcio Lecco e per i suoi tifosi, siano di auspicio a un atteggiamento proattivo da parte di tutti, che salvaguardi il valore dello sport”.