Serie C. Mister Valente sulla vittoria di Arzignano: “Abbiamo puntato sulle nostre armi”

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Federico Valente, Calcio Lecco

Il Lecco vince di misura contro l’Arzignano al Dal Molin

“Pressing, difesa e grinta fondamentali per portare a casa dei punti”

ARZIGNANO – “Il nostro obiettivo oggi era di riprendere in mano le basi e farle bene: difendere stretti e tener lontano la palla dalla nostra porta”. Questa la filosofia alla base del gioco del Lecco di mister Federico Valente che ha ritrovato la vittoria per 1-0 in casa dell’Arzignano allo stadio Dal Molin.

“A prescindere dal possesso o non possesso – continua il mister – se ci metti voglia e grinta puoi portare a casa un punto come minimo. Dovevamo fare pressing alto e forte per metterli in difficoltà, loro potevano farci male sulle palle lunghe e all’inizio abbiamo faticato un po’, poi però ci siamo sistemati”.

Il tecnico bluceleste spiega il cambio dell’autore del gol partita – Duca – avvenuto poco dopo la sua prima rete in bluceleste: “Volevo sostituirlo con Voltan perchè hanno caratteristiche simili. Duca ha corso molto pressando alto, così come l’ha fatto Bonaiti per 95 minuti come un matto. Ho fatto il cambio anche per non perdere uno slot. Sono contento per Edoardo perchè a Brescia gli era stato tolto un gol, e sono sicuro che lui ci darà una grande mano. Poi ho preferito mettere Parker al posto di Konaté e non Sipos che è tornato in gruppo”.

Per Valente le chiavi di volta del match contro l’Arzignano sono state: “Capire i momenti del match. Ossia capire quando giocare e quando attaccare la profondità. Oggi l’Arzignano ci ha aspettato a metà campo e avremmo dovuto muovere più velocemente la palla. Però, dopo martedì, non era facile puntare sull’intensità. Un altro punto chiave è stato nel secondo tempo quando abbiamo difeso bene con un buon pressing. Sono contento che non abbiamo preso gol”.

“Dopo il vantaggio volevo che rimanessimo più veloci con la palla, ma essendo la terza partita in sette giorni qualcosa devo concedere ai miei ragazzi. Sui calci d’angolo a sfavore potevamo concedere un po’ meno ma sono contento di quello che abbiamo fatto”.

Sulle palle inattive poco sfruttate il mister spiega ridendo che: “Metlika è venuto da me dicendo che non avrebbe battute più. Certo sono decisive partendo da chi le batte, noi le prepariamo al meglio sia in fase offensiva che difensiva. Spero che anche in quel versante si sblocchino”.

“Loro hanno avuto poche occasioni e tutto nasce dalla nostra pressione sulla linea di pressing. Gli attaccanti e i centrocampisti hanno fatto un grande lavoro sull’intensità, così anche i nostri quinti. Questo lavoro è alla base del nostro gioco e questa prestazione non era scontata dopo la partita di martedì sera. Allora eravamo tutti shockati ma ci siamo uniti e trovato delle soluzioni al posto dei problemi”.