Serie C. Valente su Lecco-Lumezzane: “Dovremo mettercela tutta per fare risultato”

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Mister Federico Valente, Calcio Lecco

Lecco-Lumezzane ultima gara della stagione in casa: appuntamento per domenica, 19 aprile, alle 14.30

“Puntiamo ad arrivare più in alto possibile, poi faremo un passo alla volta”

LECCO – “Non penso che la gara di domenica sarà simile a quella dell’andata, loro hanno cambiato diversi interpreti. Noi, inoltre, siamo in casa e questo è un fattore che potrebbe cambiare anche il loro passo”. Apre così la conferenza stampa mister Federico Valente nel presentazione la gara tra Lecco e Lumezzane che si giocherà domenica, 19 aprile, al Rigamonti-Ceppi.

“Dopo la partita d’andata avevo fatto i complimenti al loro mister perché da quando aveva preso la squadra in mano erano andati in crescita. Fanno delle prestazioni interessanti con un gioco propositivo, e hanno vari singoli che possono sempre far male. Noi dovremo metterci tutto per fare risultato, partendo dalla prestazione che è alla base di tutto”.

In questo fine settimana si potrebbe chiudere il discorso terzo posto: “È importante che la squadra rimanga fuori da questi discorsi. Con lo staff prepariamo ogni partita al meglio. Sono sicuro che per i tifosi sarà speciale perché guarderanno quello cosa succede sulle altre piazze, ma per noi in campo non deve cambiare nulla. Noi vogliamo vincere e arrivare il più alto possibile. Abbiamo tanti giocatori in diffida, per questo questa partita è importante conquistarla con la fame di far bene”. 

Parlando invece delle condizioni atletiche dei singoli: “Marrone ha spinto ma non lo vogliamo rischiare, dovrebbe esserci per la Pergolettese. Zanellato si è allenato e mi ha dato luce verde. Anche Lovisa ha ripreso a lavorare col gruppo. L’unico fuori è Tanco che in questa settimana ha spinto tanto. Se tutto va bene, forse lui con la Pergolettese sarà a disposizione. Se tutti tornassero per i play-off sarebbe l’ideale”.

“Sulle condizioni psicologiche, penso che abbiamo avuto un momento difficile quando abbiamo perso il secondo posto contro il Renate. Li abbiamo ripreso in mano la squadra e capito cosa avessimo bisogno per rimanere lucidi. Abbiamo capito il momento e l’obiettivo è quello di arrivare più in alto possibile. Per domenica non dobbiamo entrare in campo con lo scopo di doverla vincere ma volerla prendere la gara e portarla sul tuo lato per esprimerti al massimo e andare a 2000”.

“In tutta questa stagione abbiamo provato a mettere un certo gioco sul campo. Sarà una stagione lunghissima in cui ci si sono trovati diversi gli automatismi anche a livello di gruppo squadra. Dopo gennaio abbiamo dovuto integrare prima i nuovi e poi gli infortunati che erano fuori. Ogni settimana facciamo il nostro: se vai a fissarti troppo su un avversario ti puoi perdere. Dobbiamo avere chiara la nostra idea di gioco: se avversario ti aspetta ci sono soluzioni, se ti attacca devi trovarne altre. Adesso dobbiamo riconfermarci settimana in settimana col nostro equilibrio di squadra”. 

L’unico reduce dai play-off del 2023 è Battistini ma per Valente non bisogna dimenticare altri giocatori d’esperienza come: “Voltan, Furlan, Marrone e Zanellato che giocato ad altri livelli. Anche Konaté dall’Empoli. In questa squadra c’è un bel mix di tutto, è un gruppo coeso anche molto differente e multiculturale. La lingua comune che parlano è quella del campo”. 

Come detto ci sono tanti diffidati, 6 giocatori spiega il mister: “Questa gara è l’unica in cui tutti possono giocare senza rischiare. Noi vincendo questa gara, nella prossima si potrebbe lasciare fuori qualcuno per non rischiarli per i play-off. Io vorrei arrivare secondo, li hai una settimana in più di pausa, ma non so se questo sia un bene o un male. Anche Sipos è diffidato, lui si sta riprendendo ed è un pilastro molto importante per la nostra squadra”.

Su Ferrini, invece: “Noi non abbiamo segreti: ognuno è importante nel suo ruolo. Lui ha passato un momento difficile, si è ripreso è rientrato contro l’AlbinoLeffe. Sta accettando il momento, stesso vale per Bonaiti e Voltan. Tutti danno la loro massima disponibilità, anche partendo dalla panchina. L’unico che deve essere incazzato sono io. C’è grande unione tra i giocatori e si vede quando la squadra fa gol che sono tutti contenti. Comunque adesso inizia il bello: se uno ha un problema ed esce, l’altro deve essere subito pronto”. 

Il mister parla a che punto sia il suo Lecco ad oggi: “Ci sono diversi punti di vista. Con l’Alcione abbiamo creato meno di Vicenza. Mi sembra che abbiamo maggiore maturità: bisogna capire il momento della gara. Come mettere una palla e allungare la squadra avversario basandoci però sul nostro Dna che è quello di giocare e costruire. I centrocampisti si sono trovati con le distanze e i movimenti, c’è sempre margine per migliorare perché a volte manca un taglio o un inserimento. Nella fase difensiva abbiamo trovato più equilibrio. Però non bisogna mollare e continuare. Bisogna fare come il Bayern Monaco che continua sempre ad offendere, senza fermarsi e accontentarsi”.

Valente chiude sull’arrivare lontano ma è chiaro nel dire: “É troppo presto pensarci, dopo è tutto aperto ma un giro alla volta. La sfera di cristallo non c’è l’ho. I ragazzi vanno in campo per dare in campo per dare il meglio sempre e non vediamo l’ora di farlo davanti al nostro pubblico domenica”.