Serie C. Valente sulla sfida play-off Lecco-Giana: “Riempiamo lo stadio e diamo il massimo”

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Tutto pronto al Rigamonti-Ceppi per la prima partita play-off contro la Giana Erminio che si giocherà alle 20:45

“Sono tutti disponibili e non vedono l’ora di giocare”

LECCO – È mister Federico Valente ad aprire la conferenza stampa pre Lecco-Giana Erminio, sfida che si giocherà alle 20:45 di mercoledì, 6 maggio, allo stadio Rigamonti-Ceppi e valida per il 2° turno dei play-off del Girone A di Serie C.

Il tecnico lancia un’appello al sostegno dei tifosi blucelesti: “Per me è la prima volta che faccio i play-off e sento che l’ambiente delle tifoseria si sta caricando. Voglio chiedere a tutti di sostenerci su questo percorso, a partire da mercoledì, perchè se quell’energia trasmessa ai ragazzi in maniera positiva allora possiamo prendere una direzione importante. Adesso il momento di farlo, adesso che iniziano i giochi veri. Ciò che è stato fatto non si cambia, la squadra non vede l’ora di scendere in campo e alla tifoseria chiedo di riempire questo stadio e godiamoci un’atmosfera di gioia per esprimerci al meglio possibile”. 

Se il Lecco sia più forte della Giana lo vedremo in campo, sottolinea Valente: “In una partita singola può succedere di tutto, come è successo al Trento o al Cittadella che ha rischiato di prendere il 3-2 al 94′. L’approccio alla partita sarà fondamentale sia nel primo tempo che al rientro nel secondo. I giocatori sono tutti a disposizione, forse è una delle prima volte in stagione. Questo mi fa molto piacere per ho c’è molta concorrenza durante gli allenamenti dove tutti danno il massimo”.

Il mister spiega che la squadra, dopo la sconfitta contro la Pergolettese, si è ripresa subito: “Loro sono davvero carichi, quello che è successo è stato analizzato e abbiamo parlato. Ciò che ha detto Furlan post gara è dettato dalla delusione di non aver preso il terzo posto in classifica. A livello personale è sì la prima volta ma ho anche fatto diversi tornei simili. La cosa principale è passare il primo turno e poi vedremo come scenderemo in campo di gara in gara”.

“I giocatori sono tutti a disposizione sin dal primo minuto. Alcuni hanno meno minuti nelle gambe: Tanco arriva da un infortunio lungo, Marrone abbiamo aspettato per dagli più tempo per recuperare, Sipos e Kritta avevano la febbre ma hanno recuperato bene. Noi faremo le scelte migliori. Sui rigoristi? Noi dopo ogni rifinitura lasciamo il tempo ai ragazzi per provare le punizioni o i rigori. La mia scelta è quella di non obbligare nessuno a battere il rigore perché magari uno non se la sente di battere in quel momento, è una scelta individuale”.

Sui pericoli che la Giana può creare: “Avevamo già preparato qualcosa sulle quattro avversarie possibili. Ieri hanno giocato con un’altra dinamicità rispetto alle gare precedenti. Dopo 1-0 mi sono concentrato su quella partita: il Trento provava ma la Giana è stata più cinica e più cattiva”.

“Loro in stagione hanno avuto degli alti e bassi però, ora, sono in un buona momento di forma. Hanno un gioco molto flessibile e propositivo, anche nella partita di ritorno ci hanno messo un po’ di difficoltà nel finale. Hanno un mister capace che ha un’idea simile al nostro gioco. Inoltre, giocano bene anche sulle ripartenze e un buon mix tra intensità e palleggio. Ieri pur avendo fatto poco possesso palla hanno fatto male al Trento. Noi dovremo essere attenti sulle loro velocità e sulle loro palle inattive dove hanno tante idea”.

“Mi fa piacere del percorso che sta facendo Galeando che è un ragazzo top e che aveva bisogno di spazio. Per noi sarebbe l’ideale che non faccia il Galeandro come ha fatto nelle ultime settimane. Vogliamo dare un ritmo alto alto alla gara per metterli in difficoltà. Loro arrivano si da una vittoria che ti da morale ma anche da una partita dispensiosa. Dovremo sfruttare la nostra freschezza e andare a 2000.”

Se il Lecco dovesse perdere: “Perché pensarlo? Cosa mi rimarrebbe: Siamo arrivati quarti, dopo tutto un campionato passato tra il 2/3 posto. L’anno scorso a febbraio 2025 abbiamo iniziato un percorso, un progetto triennale della società. Dobbiamo essere lucidi sul nostro percorso, sapendo da dove veniamo e dove vogliamo arrivare. C’è un progetto, un’idea della società anche sul come andare anche avanti. Siamo in mezzo ai play-off e se vogliamo andare lontano questa partita ci deve dare forza e consapevolezza delle tue cose che facciamo”.

“In questo anno abbiamo dato un’idea di gioco a questa squadra che ora ha un suo DNA. L’idea della società coincide con la mia: abbiamo inserito tanti giovani che sono cresciuti i giovani, così anche i giocatori più esperti. Sono molto molto positivo, e se usciamo mi dispiacerebbe tantissimo ma il mio focus è sulla nostra prestazione e sull’accendere l’entusiasmo della città per questo percorso ai play-off”.

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