Serie C. Valente verso Pro Patria-Lecco: “Dobbiamo prendere in mano il gioco”

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Federico Valente, Calcio Lecco

La sfida contro la Pro Patria si gioca allo Speroni domenica, 22 marzo, alle 12:30

“Il nostro obiettivo è quello di fare più punti possibili da qui alla fine”

LECCO – “Con la retrocessione della Triestina già certa, credo la Pro Patria così come ha fatto con il Lumezzane e l’Alcione, continuerà ad andare a duemila per salvarsi”. Una squadra da non sottovalutare come spiega mister Federico Valente all’antivigilia del match Pro Patria-Lecco che si giocherà domenica 22 marzo, alle 12:30, a Busto Arsizio. 

“Noi dobbiamo scendere in campo con la stessa grinta e intensità dei primi sessanta minuti della partita con Novara per dare fastidio agli avversari. Col nuovo mister la Pro Patria ha espresso un’altra idea di calcio: hanno ampiezza e giocano a quattro dietro. Dobbiamo essere noi a prendere in mano il gioco, essere cattivi con e senza la palla”.

Il ritorno in campo di Sipos contro il Novara è stato molto importante per il gioco del Lecco, anche se a livello fisico ha sofferto poi il recupero post partita: “Ci sono voluti due giorni per digerirla. Adesso sta di nuovo bene e posso dargli luce verde, così anche per gli altri come Mallamo. In questa settimana hanno spinto tutti e dato il massimo. Sul modulo sarà difficile cambiare qualcosa per le buone dinamiche che si sono state in avanti con Duca libero si muoversi e Konaté e Sipos che si sono alternati in attacco”.

L’obiettivo per il Lecco è quello di vincere e andare a segno, ma il mister spiega che è anche necessario: “Tenere gli avversari lontani dalla nostra porta e entrare nella zone calde per fare meglio di quello che abbiamo fatto col Novara. Si può finalizzare quelle occasioni mettendo intensità, anche nel secondo tempo quando siamo stati meno lucidi e poco cinici”. 

“Contro la Pro Patria sarà una gara che si giocherà sulle fasce e li si farà la differenza. Le fasce saranno decisive per attaccare la profondità come nell’azione che ha portato al gol di Sipos, poi annullato. I nostri quinti saranno decisivi, sia chi entra dall’inizio e chi subentra mettendo la stessa intensità.”

Sui singoli: “Rizzo sta bene oggi ha avuto l’esame della scuola e settimana prossima sarà in nazionale quindi potremo sfruttarlo al massimo. Urso si è ripreso bene, penso che adesso è arrivato il momento per farlo giocare un po’ di più. Kritta lo vedo bene, oggi si è allenato regolarmente post fine Ramadam. Voltan sta riprendendo forma e si inventa delle belle cose con la palla, sta spingendo e crescendo di settimana in settimana. Tutti stanno arrivando alla massima intensità per la fine stagione”. 

Su Furrer leggermente spento nelle ultime gare, Valente spiega che: “Lo osservo con un occhio diverso, perché lo conosco da 12 anni e c’è un rapporto molto stretto e speciale. Quando l’ho tolto contro la Virtus per scelta tecnica, era un discorso di accettare la scelta. Certo era incazzato per essere uscito ma era giusto così. Lui voleva giocare e far bene e abbiamo risolto subito. Penso che ogni giocatore ha qualche settimana in cui non vanno le cose come vorrebbero. Lui è tutt’altro che spento e può dare ancora tanto a questa squadra e sta facendo cose importanti durante gli allenamenti che sono in crescendo”.

Mancano solo 6 gare alla fine del campionato e seguente inizio dei play-off, e a parte la prima posizione i giochi sono ancora tutti aperti: “Il nostro obiettivo rimane quello di fare più punti possibili da qui alla fine per arrivare più in alto possibile. Faccio i complimenti al Vicenza per quello che ha fatto durante questo campionato. Anche per il secondo posto è ancora in ballo, siamo solo 4 punti dietro il Brescia. Ci sono 18 punti a disposizione vogliamo svoltare in queste ultime partite. Guardando gli allenamenti siamo molto fiduciosi e vogliamo giocarcela con tutti. Vogliamo chiudere bene e partire con tanta autostima nei play-off. Per i giocatori l’ideale sarebbe avere dei giorni di stacco per ripartire carichi”.