Asd TT Abbadia Lariana: la società ritrova la serenità e riparte dai veri valori dello sport

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ABBADIA LARIANA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Asd TT Abbadia Lariana in relazione al procedimento disciplinare nato da un esposto del consigliere Alberto Spagnolo.

“L’Asd TT Abbadia Lariana non è mai stata solo un luogo dove scontrarsi a colpi di racchetta. Da sempre, la società di tennistavolo rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio, una realtà sana e trasparente, focalizzata principalmente sulla crescita atletica, educativa e sul benessere dei propri tesserati, a partire dai più giovani. Negli ultimi mesi, tuttavia, la società si è trovata a dover fare i conti con una vera e propria tempesta interna, scatenata da una fazione guidata dall’ormai ex consigliere ed ex tesserato Alberto Spagnolo, affiancato dai signori Adalberto Peluso, Luca Sacco e Marco Riva (tutti ex tesserati). Un gruppo che, come emerso da alcuni scritti presi in esame, puntava esplicitamente a “far saltare la casta” per prendere il pieno controllo della società.

La cronistoria della vicenda: richiami, morosità e sanzioni

Le prime avvisaglie del malcontento risalgono già all’autunno 2025, quando la Safeguarding della società, la signora Luisasole Faustini, aveva preventivamente informato gli enti superiori delle tensioni interne che si stavano creando, l’atteggiamento prevaricatore del neo-segretario – consigliere Alberto Spagnolo (insediatosi nel consiglio a settembre) e le azioni diffamatorie condotte in sinergia con Luca Sacco, Adalberto Peluso, i quali hanno creato gruppi WhatsApp informali per denigrare il presidente Massimo Galli e la società, istigando persino i genitori degli atleti ad abbandonare la struttura proponendo di far fare ai propri figli un altro sport.

“In sintesi: un’escalation di prepotenze, messaggi denigratori e tentativi di boicottaggio orchestrati da un gruppo interno che ha trasformato le divergenze gestionali in una vera e propria campagna di delegittimazione della società”.

La situazione è poi degenerata a causa del reiterato mancato versamento delle quote associative da parte dei componenti della fazione opposta oltre che di un intervento posto a tutela di un’atleta per dei ripetuti contatti ritenuti inopportuni e non desiderati. D’altra parte, nonostante i ripetuti solleciti e l’invito formale a non presentarsi più in palestra (come previsto dalla legge e dallo Statuto sociosportivo in caso di morosità), i tesserati morosi hanno continuato ad accedere alla struttura, ignorando le direttive del Presidente Massimo Galli.

Anche di fronte alle crescenti ingiurie rivolte contro il Consiglio Direttivo e il CSI territoriale di Lecco, il Consiglio ha deliberato all’unanimità la sfiducia del consigliere Alberto Spagnolo già nel mese di Marzo 2026. Da quel momento è scattata una vera e propria “guerra” legale e mediatica contro la società, condita da pesanti falsità.

Le decisioni della Giustizia Federale FITET: crollano le accuse di aggressione fisica

Il punto di svolta si è verificato a seguito di una discussione avvenuta in palestra un venerdì sera di fine febbraio, durante la quale il consigliere Paolo Fumagalli e la Safeguarding Luisasole Faustini avevano cercato, con toni inevitabilmente accesi, di far rispettare il regolamento e allontanare chi non aveva titolo per stare nella struttura.

A seguito dell’episodio, i Signori Spagnolo, Peluso, Sacco e Riva avevano sporto denuncia, sostenendo di essere stati vittime di un’aggressione fisica “con prove”, fatto assolutamente non veritiero e riconosciuto con prove inconfutabili.

La verità emersa dagli organi federali:

Il Tribunale della Questura Federale della FITET ha escluso qualsiasi tipo di colluttazione o presunta aggressione fisica.
All’esito dei procedimenti:

  • Paolo Fumagalli (Consigliere – Segretario) è stato oggetto di un provvedimento temporaneo di sospensione unicamente per aver utilizzato espressioni scurrili in un luogo pubblico alla presenza di minori, riconoscendo contestualmente che il suo intervento era volto esclusivamente a difendere la Società (a cui è legato fin dalla giovane età).
  • Luisasole Faustini (Safeguarding) ha ricevuto solo una mera ammonizione verbale per non aver informato tempestivamente gli enti preposti nell’immediato post-discussione — sebbene gli stessi fossero già stati informati della circostanza. Tutte le altre accuse a suo carico sono state giudicate non fondate.
  • Massimo Galli (Presidente) ha ricevuto una mera ammonizione legata unicamente alla mancata trasmissione di un verbale di consiglio in forma ben visibile al solo Spagnolo che, però, come tutti gli altri Tesserati aveva piena cognizione del suo contenuto.

Un nuovo inizio tra i giovani e la serenità ritrovata

Nonostante l’ammonizione il Presidente Galli, il tentativo di scalata ostile alla società si è rivelato un fallimento. La compattezza di chi crede nei sani valori dell’ASD ha permesso di escludere definitivamente la fazione e tutti i suoi componenti.

“Da questa vicenda si evince chiaramente che l’accanimento nei nostri confronti aveva ben altri fini” – fanno sapere i vertici dell’ASD TT Abbadia Lariana. “Ora guardiamo avanti. Saremo ancora più attenti a chi entrerà a far parte della nostra famiglia sportiva per tutelare l’ambiente sano che ci ha sempre contraddistinto.”

Con la serenità finalmente ritrovata e un settore giovanile sempre più ricco di iscritto e pieno di entusiasmo, l’ASD TT Abbadia Lariana è già al lavoro da oggi per programmare le nuove iscrizioni e i prossimi tornei, con la racchetta in mano e i valori dello sport nel cuore. La campagna tesseramenti è aperta e già si prospetta una stagione piena di impegni per i nostri pongisti”.

ASD TT ABBADIA

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