Faticosa vittoria della Tecnoadda Mandello sul campo di Nibionno, in partita per oltre tre quarti.

Vercurago e Pescate sprecano vantaggi in doppia cifra e non capitalizzano due ottime prestazioni.

SONDRIO– Non basta un primo quarto scoppiettante alla Medinmove Vercurago per espugnare il campo della Sportiva Sondrio.

L’inizio di gara tra Sondrio e Vercurago vede i giovani lecchesi presentarsi con le mani incandescenti, capaci di chiudere il primo quarto con un vantaggio in ampia doppia cifra (15-27). A partite dal secondo quarto però la musica inizia a cambiare e Sondrio si rimette in scia, lasciando agli ospiti solo quarto punti di margine (36-40).


Nella ripresa la battaglia si fa aspra. Vercurago prova a resistere, ma l’esperienza e la fisicità dei valtellinesi alla fine ha la meglio, lasciando comunque gli ospiti soddisfatti dell’ottima prestazione.

Devo dire che i miei ragazzi hanno giocato una signora partita – dichiara coach Michele Monti – ci è mancata solo la vittoria finale per essere completamente soddisfatti.”

SPORTIVA SONDRIO – MEDINMOVE VERCURAGO 78-73
PARZIALI:15-27, 36-40, 50-52, 78-73
SONDRIO
: Lo, Lo Verso, Triulzi 17, Camagni, Hu 8, Pentchev 14, Benvenuti 7, Orsi 20, Bazzi 3, Bravo, Greco, De Buglio 9. All.Caponnetto
VERCURAGO: Ratti 15, Ghirlandi 22, Allevi 12, Lomasto 15, Colosimo 4, Marchesi 3, Comi 2, Colombo, Molgora, Todeschini, Bianchi, Cianci. All. Monti

 



NIBIONNO – Fatica più del previsto la Tecnoadda Nibionno ad avere ragione di un gagliardo Basket Nibionno, in partita per oltre tre quarti di gara.

La partenza di Mandello è di quelle che fanno ben sperare i tifosi (10-21), ma in realtà Nibionno non ha la minima intenzione di fare l’agnello sacrificale e approfitta delle rotazioni ampie che coach Pozzi propone, dando tanto spazio ai suoi giovani under per compensare le assenze dei vari Paduano e Tavola, in campo per due soli minuti.
Nella ripresa Mandello non riesce a spaccare in due la partita fino a ultimo quarto inoltrato, conquistando poi una faticosa vittoria col punteggio di 67-81.

Quest’anno va così – dichiara uno sconsolato coach Marco Pozzi – ogni volta che prendiamo un buon vantaggio non siamo in grado di dare il colpo di grazia agli avversari. Dobbiamo crescere sotto questo punto di vista.”

ASD BASKET NIBIONNO – TECNOADDA MANDELLO 67-81
PARZIALI:10-21, 32-36, 52-58, 67-81
NIBIONNO
: Carsana, Borghesi 11, Gaddi 2, Tramarin 8, Corbetta 8, Bonfanti 9, Frigerio 15, Galli 3, Brambilla 9, Moltrasio, Gnecchi, Corti. All. Re.
MANDELLO:Tavola, Balatti 5, Radaelli 23, Motta R. 6, Melzi 12, Niang 2, Crippa 4, Anghileri 9, Marchesi 3, Pozzi 2, Zucchi 2, Marrazzo 13. All. Pozzi



BERGAMO – Finisce con ampi rimpianti la trasferta dell‘Autovittani Pescate, protagonista di una gara fantastica a cui non ha fatto seguito il foglietto rosa che certifica la vittoria sul campo.

Dopo un inizio tutto di marca orobica, con l’Excelsior che scappa sul punteggio di 11-2, è Pescate a prendere sorprendentemente in mano le redini dell’incontro, approfittando della pessima percentuale da oltre l’arco dei tre punti dei padroni di casa (29-35).
Nella ripresa sono ancora i lecchesi a menare le danze. Con un dispendioso terzo quarto l’Autovittani tocca anche i sedici punti di vantaggio, che però non sarà in grado di difendere fino alla sirena finale. Il pressing continuo della squadra di casa, unito alle rotazioni ai minimi degli ospiti, consente alla formazione bergamasca di sorpassare nel finale di partita, vincendo col punteggio di 65-60.

Ho fatto i complimenti ai miei ragazzi per l’intensità che hanno messo in campo. Purtroppo quest’anno è già la terza partita che perdiamo buttando via cospicui vantaggi, è qualcosa su cui dobbiamo migliorare” ha dichiarato coach Luca Lorenzon a fine gara.

EXCELSIOR BERGAMO – AUTOVITTANI PESCATE 65-60
PARZIALI:19-14, 29-35, 39-46, 65-60
BERGAMO
: Gerosa 2, Celeri 7, Comaro, Amanni 2, Xousa 9, Oliva 3, Tonsi 8, Lussana, Foresti 16, Reguzzi 4, Zucchetti 4, Locatelli 10.
PESCATE: Mazzieri 10, Radaelli 2, Mencarelli ne, Doka ne, rotta 21, Nasatti 1, Galli, Brusoni 10, Longhi 11, Ghislanzoni 2, Maver 3. All Lorenzon