Sabato 13 giugno, dalle 8 alle 20, il campo sportivo comunale ospiterà il torneo di calcio a 7
A tre anni dalla morte di Massimo Pomi, scomparso dopo una lunga battaglia contro la SLA, Mandello del Lario rinnova il ricordo con la terza edizione del Memorial che porta il suo nome
MANDELLO DEL LARIO – Ci sono ricordi che il tempo non attenua. Anzi, trovano nuovi modi per restare vivi. A tre anni dalla scomparsa di Massimo Pomi, Mandello del Lario si prepara a ritrovarsi ancora una volta attorno a un pallone per celebrare la sua memoria con la terza edizione del Memorial a lui dedicato, in programma sabato 13 giugno al campo sportivo comunale.
Non sarà soltanto un torneo di calcio a 7. Per molti rappresenterà soprattutto l’occasione per ricordare un uomo che ha lasciato un segno profondo nella sua comunità, tra amicizie, sport e una lunga battaglia affrontata con straordinaria determinazione.
Massimo Pomi si era spento nel giugno del 2023, all’età di 50 anni, dopo quattordici anni di convivenza con la SLA, la sclerosi laterale amiotrofica. Una malattia che aveva progressivamente limitato il suo corpo, senza però riuscire a intaccarne il carattere, la voglia di lottare e il legame con le persone che gli sono sempre rimaste accanto. Appassionato di calcio e volto conosciuto nell’ambiente sportivo mandellese, aveva continuato fino all’ultimo a trasmettere forza e speranza attraverso il suo sguardo e la sua capacità di affrontare la vita senza arrendersi.
Proprio da quell’affetto e da quel patrimonio di relazioni è nato il Memorial Massimo Pomi, cresciuto anno dopo anno fino a diventare un appuntamento atteso da sportivi, famiglie e volontari. Una giornata che unisce il desiderio di ricordare un amico alla volontà di trasformare quel ricordo in qualcosa di concreto.
L’edizione 2026 prenderà il via alle 8 del mattino e proseguirà fino alle 20 sul campo sportivo comunale di Mandello del Lario, quest’anno in versione big con il numero di squadre salito da 12 a 16. Come nelle precedenti edizioni, il torneo sarà accompagnato da un servizio ristoro curato dalla sezione calcio della Polisportiva Mandello e da momenti di aggregazione aperti a tutta la cittadinanza. Alle 18 è inoltre previsto un aperitivo con musica.
Resta forte anche la componente solidale che aveva caratterizzato le prime manifestazioni. Il ricavato dell’evento sarà infatti devoluto alle associazioni che sostengono la ricerca sulla SLA e all’iniziativa “Adotta una zolla”, nata per contribuire al rifacimento del campo sportivo comunale.
In questi tre anni il Memorial è diventato qualcosa di più di una competizione sportiva. È il modo con cui amici, familiari e l’intera comunità continuano a tenere vivo il ricordo di Massimo, riportandolo ogni anno nel luogo che più amava: un campo da calcio circondato dalle persone con cui aveva condiviso una parte importante della sua vita.
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