Nel ricordo di Massimo Pomi, due donazioni e il grazie di AISLA

Tempo di lettura: 3 minuti

La terza edizione ha visto le squadre passare da 12 a 16. Il ricavato sostiene la ricerca sulla SLA e il progetto “Adotta una zolla”

MANDELLO DEL LARIO – Il risultato più importante del terzo Memorial Massimo Pomi non è soltanto quello scritto sul tabellone. La manifestazione, dedicata alla memoria del mandellese scomparso nel 2023 dopo una lunga battaglia contro la SLA, ha chiuso l’edizione 2026 con una partecipazione ancora maggiore rispetto agli anni precedenti e soprattutto con una conferma concreta del significato solidale con cui il torneo è nato.

A conquistare il trofeo sono stati i Truth, al termine di una finale decisa ai calci di rigore contro gli NCSNI. Sul podio anche gli Sbronzi di Riace, terzi, davanti ai Galbi City. Un risultato sportivo che passa però in secondo piano rispetto al significato assunto dalla manifestazione, cresciuta ulteriormente nella sua terza edizione.

Il torneo, andato in scena sabato 13 giugno al campo sportivo comunale di Mandello del Lario, ha visto infatti aumentare le squadre partecipanti, passate dalle 12 delle precedenti edizioni alle 16 di quest’anno. Un incremento che testimonia una partecipazione sempre più ampia e il consolidamento del Memorial come appuntamento della comunità mandellese.

Accanto alle partite non sono mancati il servizio ristoro curato dalla sezione calcio della Polisportiva Mandello, i momenti di aggregazione e l’aperitivo con musica previsto nel pomeriggio. Una giornata che ha riunito sportivi, famiglie, volontari e sostenitori nel segno del ricordo di Massimo.

Il cuore della manifestazione, però, resta la solidarietà. Anche quest’anno il Memorial ha infatti sostenuto due iniziative: da una parte la ricerca sulla SLA, dall’altra “Adotta una zolla”, il progetto destinato a contribuire al rifacimento del campo sportivo comunale di Mandello del Lario.

Proprio sul fronte della ricerca è arrivato anche il ringraziamento di AISLA, che ha espresso la propria gratitudine agli organizzatori e a tutti coloro che hanno partecipato alla terza edizione per la donazione ricevuta e destinata a sostenere la ricerca sulla SLA.

“A nome di tutta AISLA e della Comunità SLA che rappresentiamo, desideriamo esprimere a Voi promotori, e a tutti coloro che hanno preso parte al terzo Memorial dedicato a Massimo Pomi, la più sincera gratitudine per la generosa donazione ricevuta e destinata a sostenere la ricerca sulla SLA”, si legge nel messaggio dell’associazione.

Un ringraziamento che dà particolare rilievo alla componente solidale del Memorial e alla continuità dell’impegno. “Un gesto che trasforma il ricordo in solidarietà”, ha sottolineato AISLA, evidenziando come, per il terzo anno consecutivo, la memoria di Massimo abbia saputo riunire persone, energie e generosità intorno a un obiettivo importante.

L’associazione ha inoltre sottolineato il valore della continuità del sostegno: “Il Vostro contributo ci aiuterà a continuare a sostenere la Ricerca scientifica e a costruire nuove prospettive di cura e di speranza per le persone con SLA e per le loro famiglie”.

Accanto alla donazione destinata alla ricerca, il Memorial ha mantenuto anche l’impegno per “Adotta una zolla”, legando così la memoria di Massimo al campo sportivo comunale, luogo centrale della manifestazione e della sua dimensione sportiva.

La soddisfazione degli organizzatori è stata affidata a un ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della giornata: “Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa terza edizione, che ha visto una partecipazione ancora più ampia rispetto agli anni precedenti e un grande coinvolgimento da parte di tutti. Vogliamo ringraziare gli sponsor che hanno scelto di sostenere il Memorial, rendendo possibile l’organizzazione dell’evento, e tutte le squadre che hanno partecipato con entusiasmo, correttezza e spirito sportivo. È grazie al contributo di ciascuno che il ricordo di Massimo continua a vivere e a trasformarsi in una giornata di sport, amicizia e solidarietà”.

La terza edizione si chiude con un Memorial che ha ampliato la propria partecipazione e confermato la propria vocazione solidale. Due donazioni, due obiettivi concreti: sostenere la ricerca sulla SLA e contribuire al rifacimento del campo sportivo attraverso “Adotta una zolla”. È in questo passaggio che il ricordo di Massimo Pomi trova, ancora una volta, la sua forma più concreta: una giornata di sport capace di trasformarsi in solidarietà.

Non fermarti alle notizie suggerite dall’algoritmo.

Su Google scegli Lecconotizie.com per un’informazione verificata.

AGGIUNGI ORA