Trofeo delle Grigne: la 29ª edizione nel ricordo di “Geda” e Sergio Longoni

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Trofeo delle Grigne Mandello
Molina-Rifugio Elisa anno 2025. Al centro la squadra dei Falchi con il Trofeo delle Grigne. A sinistra i secondi classificati (VAM Race) mentre a destra il Team Pasturo, terzo classificato

Domenica 11 ottobre torna la storica corsa in montagna del CAI Grigne

Niente più pettorine (arrivano i pettorali) e premi dedicati a Sergio Longoni e Piercarlo “Geda” Redaelli

MANDELLO – Una gara che non cambia anima, ma che continua a rinnovarsi. Il Trofeo delle Grigne – Molina-Rifugio Elisa tornerà domenica 11 ottobre per la sua 29ª edizione, portando gli atleti a cimentarsi lungo gli 8,264 chilometri e i 1.270 metri di dislivello positivo che separano piazza IV Novembre, a Molina, dal Rifugio Elisa.

Il percorso resta quello di sempre, così come resta immutato il programma di una manifestazione che dal 1996 rappresenta uno degli appuntamenti più riconoscibili della corsa in montagna mandellese. Ma quest’anno le novità non mancano, e alcune hanno un significato particolarmente profondo.

A raccontarle è Alessandro Zucchi, tra gli organizzatori della gara targata CAI Grigne Mandello. La novità più sentita riguarda la Molina Double Trail, arrivata alla quarta edizione e nata in collaborazione con la sezione Arcobaleno della Polisportiva Mandello, che lavora con ragazzi con disabilità intellettiva. Quest’anno la manifestazione porterà con sé il ricordo di Piercarlo Redaelli, per tutti “Geda”, scomparso questo giugno.

“Per noi era una figura importante – racconta Zucchi –. Era sempre stato molto attivo nel CAI Grigne, nella SE.CI.M. e nella Commissione Sentieri. Nella Molina-Rifugio Elisa aveva dato una mano fin dai primi anni: prima al rifugio, preparando i panini e seguendo il ristoro, poi negli ultimi anni aveva preso in carico la gestione dei volontari e la supervisione del percorso”.

Il suo legame con la gara si era fatto ancora più stretto con la nascita della Molina Double Trail. “Da quando l’abbiamo introdotta, quattro anni fa, si occupava anche di verificare il tracciato, capire dove servisse intervenire, dove pulire, dove sistemare qualcosa. Ci mancherà molto”. Per dare continuità a quel lavoro, il gruppo organizzatore ha coinvolto anche le figlie di Redaelli, già vicine alla manifestazione negli anni passati, che seguiranno la scia del padre, continuando ciò che ha iniziato.

Per queste ragioni, nella Double Trail il premio per il primo uomo classificato sarà dedicato proprio a Piercarlo “Geda” Redaelli. Per la prima donna classificata, invece, il riconoscimento sarà intitolato ad Almina Lafranconi.

Trofeo delle Grigne 2022

Un premio per Sergio Longoni

Un’altra novità riguarda il Trofeo delle Grigne vero e proprio. Quest’anno verrà introdotto il Trofeo Sergio Longoni a.m., destinato al primo uomo e alla prima donna over 50, quindi agli atleti nati nel 1976 o negli anni precedenti.

Longoni, scomparso lo scorso aprile, è stato per anni una presenza vicina al CAI Grigne e alla manifestazione. Patron di DF Sport Specialist e figura profondamente legata alla montagna e allo sport, aveva mantenuto nel tempo un rapporto stretto con il gruppo mandellese. Presente anche alla cena dei volontari del Trofeo delle Grigne, aveva voluto ribadire personalmente il proprio legame con la sezione.

“Era amico storico del CAI Grigne e di tante persone che hanno fatto la storia della nostra sezione – spiega Zucchi –. Abbiamo voluto ricordarlo con un premio dedicato”.

Addio alle pettorine, arrivano i pettorali

Tra le novità più visibili ce n’è una che segna quasi la fine di un’epoca. Per la prima volta il Trofeo delle Grigne utilizzerà pettorali tradizionali al posto delle storiche pettorine. Quelle pettorine erano diventate negli anni uno dei simboli più riconoscibili della gara, dandogli un sapore retrò rispetto a tutte le altre.

“Erano belle, iconiche e ci distinguevano – ammette Zucchi – ma erano anche poco funzionali. Ogni anno andavano preparate, ritirate, portate giù dal rifugio, lavate e poi sistemate nuovamente. Inoltre non sempre erano comode per tutti gli atleti, perché ognuno ha una corporatura diversa”. Il passaggio al pettorale alleggerirà quindi parecchio la macchina organizzativa: “Lo stavamo valutando già da tempo. Alcuni atleti ci avevano chiesto di mantenere le pettorine proprio perché eravamo rimasti praticamente gli unici ad averle, ma dal punto di vista logistico la gestione era diventata complicata. Il pettorale, invece, è più semplice da gestire”.

Percorso invariato: 8,264 km e 1.270 metri di dislivello

Per il resto, la Molina-Rifugio Elisa resta fedele a se stessa. Il tracciato sarà ancora quello storico: 8,264 chilometri e 1.270 metri di dislivello positivo, con partenza da Molina e arrivo al Rifugio Elisa. È un percorso che non è mai cambiato dal 1996 e che continua a rappresentare il vero cuore della manifestazione.

La gara è una manifestazione podistica non competitiva a passo libero aperta a tutti, organizzata dal CAI Grigne Mandello con la collaborazione della Polisportiva Mandello e il patrocinio del Comune. L’anno scorso a imporsi furono Luca Lafranconi e Martina Brambilla, con quest’ultima capace di avvicinare il primato femminile della gara. I record assoluti restano quelli firmati entrambi nel 2011: 51’14” da Nicola Golinelli e 1h04’35” da Ilaria Bianchi.

Anche quest’anno verrà naturalmente assegnato il Trofeo delle Grigne “Evangelista Ferrario”, assegnato alla prima società classificata. Accanto ad esso resteranno anche i riconoscimenti individuali alla memoria di figure che hanno segnato la storia del CAI Grigne e della Molina-Rifugio Elisa: Oreste Lafranconi, presidente della sezione per due mandati, dal 1985 al 1991 (primo uomo classificato); Carlo Suppi, anch’egli presidente del CAI Grigne ed ebbe un ruolo decisivo nella nascita moderna del Trofeo delle Grigne (secondo uomo classificato), Gianni Zucchi, scomparso nel maggio 2025 e profondamente legato alla SEM – Società Escursionisti Mandellesi (terzo uomo classificato), Daniela Panizza (prima donna classificata), la famiglia Luigi Ferrario (seconda donna classificata) e Maria Zucchi (terza donna classificata).

27° Trofeo delle Grigne

Saranno inoltre valorizzati, come negli anni passati, il gruppo più numeroso, il primo uomo mandellese e la prima donna mandellese.

C’è poi un elemento che Zucchi considera particolarmente significativo: il passaggio generazionale. Tra i primi nomi delle iscrizioni compaiono infatti alcuni ragazzi che negli anni scorsi hanno vissuto il CAI da giovanissimi. “Ci sono ragazzi che hanno fatto l’Alpinismo Giovanile, che hanno partecipato alla SE.CI.M. e che magari fino all’anno scorso erano volontari sul percorso. Adesso hanno raggiunto i diciott’anni e si sono iscritti alla Molina-Rifugio Elisa”. Per Zucchi è forse uno dei segnali più belli. “Vuol dire che qualcosa passa da una generazione all’altra. Prima vivi la gara dall’altra parte, come volontario, poi arriva il momento in cui vuoi provare a capire quanto ci metti da Molina all’Elisa. È anche una sfida personale”.

La stessa SE.CI.M. e il lavoro della Commissione Sentieri hanno rappresentato per molti giovani un primo contatto con il CAI e con la montagna mandellese.

Molina Double Trail, sport e inclusione

Parallelamente alla gara principale tornerà dunque anche la Molina Double Trail, manifestazione a coppie riservata a un atleta con disabilità e a un atleta partner. Fu introdotta nel 2023 proprio per affiancare al Trofeo delle Grigne un evento capace di unire sport e inclusione e, già al debutto, coinvolse numerosi ragazzi e accompagnatori.

La Double viene realizzata in collaborazione con la sezione Arcobaleno della Polisportiva Mandello, che da anni lavora con persone con disabilità intellettiva. Anche quest’anno il percorso terminerà in zona Polisportiva e saranno riproposte le attività sul campo, con due percorsi differenti e il Grand Prix su quattro giri di pista.

Continua anche la collaborazione con il CFP di Lecco. Negli anni gli studenti dell’indirizzo grafico hanno partecipato alla realizzazione delle medaglie finisher destinate ai ragazzi della Molina Double Trail. Anche per il 2026 saranno gli alunni della scuola professionale a lavorare sulla nuova medaglia, rinnovando una collaborazione che mette insieme sport, inclusione e formazione.

Nuova collaborazione con ATMO-SFERA

Tra le novità di quest’anno c’è anche una nuova collaborazione con ATMO-SFERA, startup ospitata all’interno del POINT – Polo per l’Innovazione Tecnologica della Provincia di Bergamo. ATMO-SFERA è una startup innovativa impegnata nello sviluppo di tecnologie proprietarie avanzate per la depurazione e la purificazione dell’acqua.

La collaborazione nasce proprio attorno a un tema molto vicino alla sensibilità del CAI: quello dell’acqua e della tutela dell’ambiente montano. Durante la manifestazione ATMO-SFERA sarà presente con uno stand. Per maggiori informazioni sulla startup: ATMO-SFERA.

Maglie nuove e birra personalizzata

Nel pacco gara tornerà anche uno degli elementi diventati ormai caratteristici dell’evento: la birra artigianale personalizzata DuLac, con etichetta realizzata appositamente per l’edizione 2026. Quest’anno il colore seguirà quello delle nuove maglie: tonalità arancione per la versione maschile, mentre sarà prevista una grafica specifica anche per quella femminile.  La birra personalizzata era già entrata a far parte del pacco gara nelle precedenti edizioni.

Il programma dell’11 ottobre

La giornata comincerà alle 7.30 con il ritrovo dei concorrenti al Centro Sportivo Comunale di Mandello del Lario, in località Pra Magno, e la consegna del pacco gara. Alle 8.30 chiuderanno le iscrizioni e partirà il servizio navetta dal centro sportivo verso piazza IV Novembre a Molina. Alle 8.45 è previsto l’appello dei partecipanti, mentre alle 9 scatterà la partenza in linea.

Al Rifugio Elisa, ad accogliere i concorrenti, ci sarà anche il nuovo gestore Mauro Balatti. Una volta conclusa la salita, gli atleti potranno rifocillarsi al rifugio e quindi scendere autonomamente. Dalle 11.30 sarà attivo un servizio navetta dalla frazione di Rongio verso il Centro Sportivo di Pra Magno, dove dalle 12 comincerà il pasta party.

Le premiazioni sono fissate alle 14, seguite dai ringraziamenti e dal rinfresco finale.

Il costo è di 20 euro fino al 30 settembre e di 25 euro dal 1° all’11 ottobre compreso. “Cerchiamo di mantenere la gara accessibile – spiega Zucchi –. Negli anni siamo sempre riusciti a rimanere in equilibrio. E quando possibile diamo anche un contributo al Soccorso Alpino, al Soccorso di Mandello e all’Oratorio, perché sono realtà che ci aiutano concretamente nella buona riuscita della giornata”.

A collaborare alla riuscita della manifestazione podistica non competitiva insieme al CAI Grigne Mandello è la Polisportiva. L’evento ha il patrocinio del Comune di Mandello. Tutte le informazioni disponibili sul sito dedicato.

Ventinove edizioni e una storia che parte dal 1996

Il Trofeo delle Grigne nacque nel 1996 e da allora ha mantenuto intatto il proprio percorso tra Molina e il Rifugio Elisa. Soltanto la pandemia impose una pausa dopo l’edizione 2019, prima del ritorno nel 2022. Negli anni sulla salita sono passati alcuni dei nomi più importanti della corsa in montagna del territorio e non solo: tra gli altri Francesco Puppi, Luca Del Pero, Lorenzo Beltrami, Martina Brambilla e Ilaria Bianchi.

Ma il filo conduttore è rimasto sempre lo stesso: il lavoro dei volontari e il rapporto con il territorio. È proprio su questo equilibrio che si prepara la 29ª edizione: conservare ciò che rende riconoscibile la Molina-Rifugio Elisa, ma lasciare spazio a nuove generazioni, nuove collaborazioni e nuovi ricordi da custodire.

VOLANTINI

 

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