Il 15 agosto a London, in Canada, l’Italia ha chiuso la finale in 5’40”, precedendo Gran Bretagna e Paesi Bassi
“Finalmente i ragazzi riescono a raccogliere il frutto della fatica fatta negli ultimi anni”, commenta il direttore sportivo Duvia
LONDON – Canottieri Pescate sul tetto del mondo. È il risultato conquistato da Luigi Tommaso Riccelli e Mattia Soldo, protagonisti della vittoria dell’Italia nell’8+ ai Campionati mondiali universitari disputati a London, in Ontario, Canada. Per il sodalizio bluarancio di Pescate, quella del 15 agosto 2026 è una giornata destinata a entrare nella storia della società.
I due portacolori della Canottieri Pescate hanno occupato rispettivamente il terzo e il quarto carrello dell’ammiraglia azzurra, che ha chiuso la finale in 5’40”, precedendo la Gran Bretagna di quattro secondi e i Paesi Bassi di cinque. Una gara condotta dall’Italia fin dalle prime palate, con un margine di quasi tre secondi già al passaggio dei 500 metri, poi amministrato fino al traguardo.
La vittoria arriva dieci anni dopo la decisione della società di abbandonare la specialità del sedile fisso e rappresenta un risultato di rilievo per il movimento remiero pescatese. I due atleti avevano conquistato il posto in nazionale grazie ai piazzamenti ottenuti in singolo nei due meeting nazionali di Piediluco.
Il titolo mondiale universitario va così ad aggiungersi a una stagione già ricca di risultati. Per Soldo è arrivato il bronzo ai campionati italiani in 8+ e l’argento nella stessa specialità al meeting nazionale, mentre Riccelli ha conquistato il bronzo nel singolo ai campionati italiani di giugno.
La soddisfazione in casa Canottieri Pescate è evidente. Il presidente Tentori sottolinea il valore del percorso compiuto dagli atleti: “Il grande impegno dei ragazzi è stato finalmente ripagato, dopo qualche trasferta in nazionale che meritava più fortuna. Lo staff, composto da Duvia, Panzeri, Frigerio e Pegurri, si sta impegnando nel migliore dei modi per portare avanti il lavoro iniziato nel 2023 con Eros Goretti”.
Sulla stessa linea il direttore sportivo Duvia, che guarda al successo di London come alla conferma di un lavoro iniziato negli ultimi anni: “Finalmente i ragazzi riescono a raccogliere il frutto della fatica fatta negli ultimi anni. Per noi è incredibile quanto successo negli ultimi venti giorni: due campioni del mondo, due bronzi europei senior con Sophie Souwer e un argento a Lucerna con Nicolò Polti. Ogni nostro atleta che ha vestito l’azzurro in questa stagione ha contribuito a riportare in Italia almeno una medaglia”.
Il direttore sportivo allarga quindi il ringraziamento a tutta la struttura societaria e alle persone che hanno accompagnato la crescita degli atleti: “Sicuramente i ringraziamenti vanno, oltre che ai ragazzi e al consiglio che ci mette in condizione di lavorare, anche allo staff con cui ho la fortuna di lavorare, oltre agli allenatori Martino Goretti e Carlo Gaddi, che, per quanto non siano nella nostra squadra, restano importanti punti di riferimento e di confronto per crescere”.
Per la Canottieri Pescate, però, la stagione azzurra non è ancora terminata. Nell’ultimo fine settimana di agosto Sophie Souwer sarà impegnata ai Mondiali senior di Amsterdam, mentre dal 4 al 6 settembre toccherà nuovamente a Luigi Tommaso Riccelli e Mattia Soldo, chiamati a vestire la maglia azzurra ai Campionati europei Under 23 in Polonia.
Il successo di London si inserisce dunque in una stagione particolarmente significativa per il sodalizio pescatese, con gli atleti della società capaci di conquistare medaglie in diverse competizioni internazionali e nazionali.
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