Impresa di Gabriele Scaioli, Everesting con gli sci per ricordare il cugino Giovanni

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Gabriele Scaioli che ha concluso l'Everesting con gli sci

Oltre 16 ore per compiere 24 volte la salita con gli sci dal parcheggio di Paglio alla Cima Laghetto

“Spettacolare partire col buio, vedere alba e poi il tramonto. E’ stata una emozione incredibile riuscire a concluderlo”

PRIMALUNA – Nuova impresa per lo sportivo di Primaluna Gabriele Scaioli. Era l’aprile 2021 quando concluse il suo primo Everesting in bicicletta lungo le curve che da Parlasco, in Valsassina, salgono al Passo Agueglio. Dopo ben 17h47’ (di cui 14h55’ in movimento) e 234 km percorsi aveva raggiunto la gli  8.848 metri di dislivello positivo (ovvero l’altezza dell’Everest, la montagna più alta del mondo). Quell’impresa l’aveva dedicata a Matteo Pigazzi, un amico morto in un tragico incidente qualche anno fa.

Questa volta, ha voluto portare un’altra persone nel cuore, il cugino Giovanni scomparso la scorsa estate. Gabriele ha voluto tentare (e concludere) l’Everesting con gli sci d’alpinismo lungo i pendii innevati dell’Alpe di Paglio, sopra Casargo con questa importante dedica.

Gabriele Scaioli con la foto del cugino Giovanni

“Anche se ho iniziato da pochi mesi a fare sci alpinismo volevo mettermi alla prova – ha raccontato -. Sono partito poco dopo le 3 del mattino, ho iniziato a salire la breve pista di 360 metri di dislivello positivo che dal parcheggio di Paglio arriva a Cima Laghetto e l’ho ripetuta tutto il giorno per arrivare a farla 24 volte. Le prime salite le ho fatte da solo, poi mi hanno accompagnato alcuni amici. E’ stato spettacolare partire con il buio, vedere alba, poi il tramonto e finire ancora con il buio”.

“E’ stata una emozione incredibile riuscire a concluderlo, soprattutto all’Alpe Paglio dove ultimamente ho fatto tanti allenamenti – continua Gabriele -. L’emozione più grande, però, è stata arrivare in cima per l’ultimo giro e togliere dalla tasca la foto di Giovanni, mio cugino scomparso l’estate scorsa, a lui va la dedica di questo Everesting”.

Gabriele Scaioli con l’amico Daniel Balbiani

I dati parlano di 75 chilometri percorsi per 8.854 metri di dislivello positivo coperti in 16 ore e 32 minuti (12 ore e 24 minuti in movimento): “Grazie a chi è venuto a farmi compagnia e chi, non potendo essere presente fisicamente, mi ha supportato ugualmente. Un ringraziamento speciale all’amico Daniel Balbiani, che con la scusa di farmi compagnia ha completato un mezzo Everesting facendo 12 salite”.