Domenica 20 settembre a Pasturo la decima edizione della gara valida per la Crazy Italy Cup 2026 e inserita nei calendari ISF e FISKY
Il Team Pasturo celebra il decennale della ZacUP con importanti novità tecniche e organizzative. Attesi i protagonisti dello skyrunning italiano e internazionale
PASTURO – Dieci edizioni, un traguardo che segna la maturità di una delle gare più rappresentative dello skyrunning italiano. La ZacUP Skyrace del Grignone si prepara a celebrare il proprio decennale con un programma ricco di novità che interesseranno il percorso, il montepremi e gli eventi collaterali, confermando al tempo stesso il forte legame con il territorio, il volontariato e la solidarietà.
L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre a Pasturo. Organizzata dal Team Pasturo presieduto da Alberto Zaccagni, la competizione è inserita nel calendario internazionale ISF, in quello FISKY ed è valida come nona prova della Crazy Italy Cup 2026.
Nata per ricordare Andrea Zaccagni e dedicata dal 2019 anche a Gabriele Orlandi Arrigoni, la manifestazione è cresciuta negli anni fino a diventare uno degli eventi simbolo delle Grigne, richiamando atleti di alto livello e valorizzando il territorio montano.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il restyling del tracciato. Senza modificarne l’identità, gli organizzatori hanno introdotto una variante nella parte alta del percorso. Dopo il Rifugio Bogani, gli atleti raggiungeranno il Rifugio Bietti passando dalla Bocchetta di Piancaformia, per affrontare successivamente la storica Via dei Guzzi, la cresta aerea e ricongiungersi alla Via della Ganda fino alla vetta del Grignone, a quota 2.410 metri. Da lì inizierà la tradizionale discesa verso Pasturo, che sarà resa più diretta e lineare rispetto alle passate edizioni. Il nuovo tracciato misura 26,5 chilometri con 2.800 metri di dislivello positivo.
Tra le iniziative del decennale debutta anche il Memorial Sergio Longoni, dedicato a una figura di riferimento per il mondo della montagna e dell’outdoor. Il riconoscimento sarà assegnato al miglior uomo e alla migliore donna nel tratto di discesa compreso tra il Rifugio Brioschi e i Comolli, uno dei segmenti più tecnici e spettacolari della gara.
La giornata sarà aperta anche a chi desidera avvicinarsi allo skyrunning. Accanto alla prova principale farà infatti il suo esordio la ZacUP Sprint Race, gara di 9,6 chilometri con 800 metri di dislivello, aperta ai partecipanti dai 14 agli 80 anni. Confermata inoltre la ZacUP School Race, riservata ai bambini e ai ragazzi tra i 6 e i 13 anni.
In questi dieci anni la ZacUP ha visto al via alcuni tra i nomi più prestigiosi della disciplina, come Marco De Gasperi, Daniel Antonioli, Jean Baptiste Simukeka, Denisa Dragomir, Elisa Desco, Luca Del Pero, Debora Cardone ed Emanuela Brizio. I record della manifestazione appartengono a Jean Baptiste Simukeka, che nel 2022 ha fermato il cronometro a 2h46’15”, e a Denisa Dragomir, autrice nel 2019 del tempo di 3h12’50”. Il nuovo percorso potrebbe offrire ai protagonisti l’occasione di migliorare questi primati.
L’organizzazione potrà contare sul contributo di oltre cento volontari distribuiti lungo il percorso, affiancati dal CNSAS Valsassina, da due guide alpine e dalle associazioni del territorio coordinate da Manuele Panzeri.
Resta infine confermato anche l’impegno solidale che da sempre accompagna la manifestazione: per ogni atleta iscritto sarà devoluto un euro alla Cooperativa Le Grigne, alla Fondazione ProRETT Ricerca e ad ABIO Lecco, rafforzando il valore sociale di un evento che, dieci anni dopo la prima edizione, continua a unire sport, montagna e comunità.
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