Istruttrice Nazionale Minibasket e figura di riferimento della pallacanestro locale, coordinerà il settore giovanile della società
“Il basket è la mia vita”: la nuova responsabile punta su crescita motoria, autonomia e formazione dei giovani
VALMADRERA – Novità alla guida del settore Minibasket della Starlight Valmadrera. La società ha affidato l’incarico a Monica Gatti, Istruttrice Nazionale Minibasket con trent’anni di esperienza e da anni impegnata anche all’interno della Federazione, dove cura la segreteria del Minibasket per le province di Como e Lecco.
Per Gatti si tratta di una realtà ben conosciuta, avendo già vissuto esperienze a Valmadrera sia da giocatrice sia da istruttrice. “Il basket è la mia vita, occupa tutto il mio tempo e riempie le mie giornate”, afferma la nuova responsabile, che nel corso della sua carriera ha formato migliaia di bambini e bambine. “Oltre a insegnare la pallacanestro, il mio obiettivo strutturale è sempre stato quello di formare persone responsabili, trasmettendo valori che i ragazzi possano ricordare con piacere nel tempo, continuando ad amare questo sport anche da adulti”.
La nuova responsabile del Minibasket ha illustrato anche la propria filosofia di lavoro, sottolineando l’importanza di costruire solide basi motorie prima dell’apprendimento tecnico. “Oggi ci si trova sempre più spesso di fronte a bambini che non sono ancora pronti dal punto di vista motorio. Per questo motivo, prima ancora della tecnica, è fondamentale fare un passo indietro e lavorare sulle capacità motorie di base, come correre, saltare, lanciare e afferrare”.
Accanto agli aspetti sportivi, Gatti evidenzia il valore educativo del Minibasket. “Tutti i miei allenamenti sono strutturati per spingere i bambini a pensare e a compiere scelte autonome in base al momento agonistico. Voglio che imparino a ragionare da soli”. Un approccio che si richiama anche al principio del “Minibasket for life”, secondo cui lo sport rappresenta un percorso di crescita personale oltre che tecnica.
L’approdo alla Starlight Valmadrera nasce dalla condivisione del progetto con la dirigenza della società. “Sono sempre pronta a nuove sfide stimolanti. Quando Pino Scelfo mi ha contattata illustrandomi il progetto di rilancio e la nuova spinta che voleva dare al Minibasket Starlight, mi ha trovata subito disponibile. C’è perfetta sintonia su ogni scelta e decisione”, spiega Gatti.
Le prime impressioni sul campo, dopo il lavoro svolto con il gruppo Scoiattoli, sono positive. “Mi sono divertita moltissimo, ho trovato bambini svegli, pronti e ricettivi. Sono certa che quest’anno faremo un ottimo lavoro”.
In chiusura, il messaggio rivolto ai giovani atleti: “Ai giovani dico di ascoltare l’istruttore e di comprendere che ogni indicazione serve a farli crescere, sia come giocatori che come persone. Ma la cosa più importante in assoluto resta giocare per divertirsi: il basket è lo sport più bello e completo al mondo, ed è esattamente questo l’amore che desidero trasmettere loro”.
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