I temi portati in consiglio comunale: mensa, scuola media, terreno Selva, illuminazione pubblica e Polizia Locale
Scontri e tensioni in sala. Piazza: “Sono tutte criticità ereditate dalla precedente Amministrazione”
INTROBIO – Cinque le interrogazioni presentate dal capogruppo di minoranza, Adriano Airoldi all’Amministrazione comunale. Le interpellanze, riguardanti diverse tematiche, hanno trovato risposta alla seduta del consiglio comunale che si è svolta martedì sera a Villa Migliavacca.
Non sono mancati sconti e toni accesi tra l’ex sindaco Airoldi e l’attuale primo cittadino Silvana Piazza.
INTERROGAZIONE N. 1
Oggetto: Mensa Scuola Elementare
Il capogruppo Adriano Stefano Airoldi in qualità di capogruppo della Lista Valbiandino chiede di essere informato circa lo stato di avanzamento dei lavori in corso per la realizzazione della mensa scolastica e sulla relativa copertura finanziaria.
Il sindaco Silvana Piazza ha comunicato che la data prevista di fine lavori è il 30 aprile, e il collaudo è previsto per maggio 2026.
“Le finiture interne sono state terminate, così come gli impianti e i sanitari – spiega il sindaco – I tempi previsti da Pnrr sono stati rispettati. Abbiamo preso contatti con le aziende che dovranno offrire il servizio mensa e contatti con le aziende di fornitura per l’arredo interno della cucina. La copertura finanziaria è garantita dal finanziamento Pnrr per 480 mila euro e da fondi dell’ente per 250 mila euro”.
Il consigliere Airoldi ha criticato il forte disagio causato dal cantiere, che ha costretto alla chiusura del passaggio pedonale verso il cimitero. Il sindaco ha sottolineato che non era possibile altra soluzione per delimitare il cantiere con le norme di sicurezza necessarie.
INTERROGAZIONE N. 2
Oggetto: Scuola Media “Tommaseo” di Introbio
Il consigliere Adriano Airoldi chiede di essere informato circa le iniziative di codesta Amministrazione che intende porre in atto, di concerto con gli altri comuni interessati, al fine di risolvere il problema della precarietà, della obsolescenza e della messa a norma dell’edificio che ospita la scuola media di Introbio.
“Lei è la quarta volta che mi pone questa domanda ed è una situazione lasciata in eredità da lei e dalla sua Amministrazione – sbotta Piazza – Ha avuto 10 anni per sistemare la situazione e non l’ha fatto. Avete perso tre bandi, glielo devo ricordare ogni volta. Una serie di iniziative sbagliate vi hanno portato a perdere un bando di 4 milioni di euro e che ha causato mezzo milione di indebitamento del Comune di Introbio. E non scarichi la colpa sul segretario o sull’ufficio tecnico. Il sindaco è responsabile di tutto e deve vigilare sull’operato di tutti”.
Risponde seccato Airoldi: “Ogni volta che faccio un’interrogazione deve tornare al passato, dica com’è la situazione ora e le intenzioni che avete. Lei fa accuse pesanti oltre che nei miei riguardi anche verso le persone che hanno lavorato al mio fianco, tecnici e segretari. Chi è stato al mio fianco nelle mie amministrazioni non ha fatto nulla per nuocere al paese”.
INTERROGAZIONE N. 3
Oggetto: Terreno adiacente alla scuola media di Introbio
Airoldi chiede di essere informato riguardo le intenzioni dell’Amministrazione rispetto l’acquisizione gratuita del terreno di proprietà della famiglia Selva, adiacente a quello della Scuola Media.
“Afferma qualcosa che in questo Comune non esiste e di cui non c’è traccia – spiega il Sindaco Silvana Piazza – Ricevo però una lettera di otto pagine dall’avvocato degli eredi della persona proprietaria del terreno, che purtroppo è defunta. Con questa missiva avanzano la richiesta di togliere il vincolo messo sul Pgt. Un vincolo urbanistico gravante sull’area di proprietà in ambito di trasformazione. Non si parla di cessione gratuita, e la pubblica utilità avviene solo nel momento in cui viene presentato un progetto e approvato. Cosa che non è mai stata fatta. Qui è stato messo un vincolo su un’area di cui il Comune non era proprietario, sono stati fatti dei passi azzardati. La cessione gratuita non ci sarà, gli eredi della persona che aveva parlato con lei, hanno negano il tutto. In più, giustamente, pretendono che venga tolto il vincolo sul loro terreno e questa azione ci costerà 40 mila euro”
Airoldi commenta che “Quella striscia di terreno sarebbe stata fondamentale per l’esecuzione del progetto del polo educativo e sportivo”.
“Le vostre motivazioni le conosciamo – chiude Piazza – ma non c’è nulla di scritto e giustamente gli eredi hanno comunicato la scelta”.
INTERROGAZIONE N. 4
Oggetto: Illuminazione pubblica
Adriano Airoldi chiede di essere informato in merito alle criticità presenti nell’illuminazione pubblica e alle azioni che codesta Amministrazione intende porre in essere al fine di ovviarli.
“Nel 2024 lei ha firmato il progetto per la pubblica illuminazione – spiega il primo cittadino -. Ma prima di cambiare l’illuminazione sopra bisognava pensare alla sostituzioni dei cavi del sottosuolo che sono deteriorati, rovinati e vecchi. Lei ha firmato un progetto di cui è responsabile, senza aver preteso questo punto essenziale nel contratto. Se si installano delle luci a led con dei cavi interrati che hanno 60 anni è ovvio che ci saranno delle criticità. Non si firma un progetto alla cieca, l’impianto non può reggere. Adesso questa Amministrazione si ritrova con una spesa aggiuntiva di 300 mila euro per il rifacimento dell’impianto interrato”.
INTERROGAZIONE N. 5
Oggetto: Polizia Locale
Adriano Airoldi chiede di essere informato sull’attuale situazione degli Uffici di Polizia Locale.
“Lei ha pensato bene di sostituire l’agente di Polizia Locale andato in pensione con del personale in continua turnazione. Con l’aiuto del Segretario e dell’Ufficio Tributi abbiamo reperito quello che serviva per accedere a un concorso in convenzione con il Comune di Ballabio e il Comando del Comandante Maggio. Avremo finalmente il servizio di Polizia Locale, a partire da metà giugno con turni anche notturni e festivi”.


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